Soli Deo Gloria compie 15 anni e cala i big: da Dantone ad Antinori
Si comincia da tradizione il 21 marzo con il recital di Sasha Bartfeld per “Buon compleanno Bach!”
REGGIO EMILIA. Nel 2020 “ Soli Deo Gloria: Organi, Suoni e Voci della Città” compie quindici anni. Un anniversario tondo – accompagnato da numeri di tutto rispetto ad esempio più di 200 organisti invitati e fra cori ed altri musicisti più di 800 interpreti – per una rassegna che abbraccia la città e provincia, incentrata sulla valorizzazione degli organi storici della città ma che negli anni ha proposti concerti vari con cori ed ensemble barocchi e solisti anche al clavicembalo di prima grandezza.
GRANDI NOMI
A proposito: punta di diamante del nuovo cartellone, ci dice con soddisfazione il direttore artistico Renato Negri, è il celebre clavicembalista Ottavio Dantone che all’Istituto Peri si cimenta nelle “Invenzioni a due e a tre voci di Bach” che saranno introdotte nel pomeriggio anche in un incontro dell’Orecchio del Sabato.
ORGANIZZATORI
La rassegna anche quest’anno è resa possibile da una grande partecipazioni di enti e realtà private a fianco dell’Assessorato alla cultura del Comune e della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, in particolare l'Ufficio Diocesano Beni Culturali e il Museo Diocesano e diversi comuni della provincia (Albinea, Casina, Castelnovo Monti, Correggio, Quattro Castella, Rubiera, Sant’Ilario d’Enza, San Martino in Rio, Correggio), nonché Fondazione Manodori, Reggio Iniziative Culturali, Bper Banca, Hotel Posta (sponsor tecnico).
L’ESORDIO
La nuova rassegna parte sabato 21 marzo con il recital di Sasha Bartfeld per “Buon compleanno Johann Sebastian Bach!” in San Francesco da Paola che ospita anche il venerdì successivo un altro recital d’organo al femminile con Marie-Agnès Grall Menet: titolare de grand’organo della Chiesa di Saint Nicolas du Chardonnet a Parigi.
Il 26 aprile sarà protagonista in San Zenone Lorenzo Antinori, brillante organista marchigiano; sempre in aprile, il 21, nella chiesa di san Pietro grande concerto con l’Orchestra giovanile tedesca di Lahr insieme all’Orchestra dell’Istituto Peri, il Coro della Scuola Steineriana, per una serata a favore del Mire.
Tra le produzioni di rilievo il 19 giugno la Petite Messe Solemnelle di Rossini con gli allievi della classa di canto di Sona Ganassi e in novembre in Santo Stefano l’integrale delle Sonate per viola da gamba di Bach che saranno eseguite da Salomé Gasselin accompagnata al clavicembalo da Emmanuel Arakélian. Tra gli organisti invitati: Stefano Molardi (Basilica della Ghiara) e in San Francesco da Paola: Gail Archer, Jihoon Song e Lucile Dollat. Un aspetto importante che da sempre caratterizza Soli Deo Gloria è l'assoluta gratuità degli appuntamenti, anche quando ad esibirsi sono musicisti di fama internazionale.
Il SOSTEGNO
Ciò che ha reso possibile questo, mantenendo comunque viva la rassegna nei suoi dieci anni, è stato il fondamentale coinvolgimento dei sostenitori privati, che, grazie ai loro contributi, permettono ogni anno di coprire ben l'80% delle spese di organizzazione. «L'importanza, per la città di Reggio Emilia, di avere una rassegna come Soli Deo Gloria e la capacità dimostrata in questi anni di fare rete e di creare sinergie con le associazioni culturali cittadine è testimoniata al meglio dal rapporto che si è sviluppato con l'Istituto “Peri" – ci dice Renato Negri –. Alla musica d'organo è affidato sempre più spazio dal 2007, anno in cui la famiglia Ovi Chicchi ha donato alla scuola un organo meccanico ed è stato quindi possibile attivare il corso di musica organistica. I giovani che frequentano il corso, così come diversi altri allievi del conservatorio, sono stati protagonisti di alcuni concerti di Soli Deo Gloria, e i più meritevoli sono destinatari di borse di studio. A questo proposito annuncio con soddisfazione la novità di quest’anno: l’offerta da parte del Lions Cluba Albinea “Ludovico Ariosto” di altre borse di studio per l’iscrizione al ciclo del Biennio Accademico di secondo livello di organo».
Il PROGETTO
Tra i progetti particolari è intenzione di portare avanti “Alif Aleph Alfa”. Innalziamo le nostre voci, giubilando, a Dio!”. Una prospettiva culturale di dialogo ebraico, cristiano, musulmano, culminata nell’evento che si è tenuto nel 2018 in cui Cantori ebrei, cristiani e musulmani si sono prima alternati, poi uniti in un canto corale nell’esecuzione di un’opera inedita composta dal giovane Emanuele Milani, studente del “Peri”. L’idea su suggerimento dai professori Lorenzo Capitani e Ugo Pellini, è di promuovere un evento Giardino delle religioni i dedicato al politico e pacifista Alex Langer che si trova al Parco del Diamante, a fianco del Villino Ottavi e che comprende un giardino costituito da alberi e fiori con un significato peculiare per le grandi fedi; a forma circolare, ospita al suo interno varie piante a rappresentare ciascuna le diversi fedi. Fu inaugurato al termine di un convegno promosso per ricordare Langer; avrebbe dovuto ospitare varie piante a rappresentare le diversi fedi. —
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