Corrado Nuccini direttore artistico del festival “Ferrara Sotto le Stelle”
La soddisfazione del musicista fondatore dei Giardini di Mirò «Mi avvicino a questo ruolo con rispetto e responsabilità»
Adriano Arati
REGGIO EMILIA
Alla guida di uno dei festival rock più amati e qualitativi di Italia. Nelle scorso settimane il chitarrista e cantante Corrado Nuccini, fondatore dei Giardini di Mirò e titolare di tanti progetti artistici di livello nazionale negli ultimi due decenni, è stato nominato direttore artistico di “Ferrara Sotto le Stelle”, la rassegna musicale estiva arrivata alla 25esima edizione. In un quarto di secolo la proposta ferrarese è diventata una dei principali riferimenti per i concerti estivi, forte di una serie di sedi strepitose a partire dal Castello Estense, da sempre il simbolo di Ferrara.
Dal 1996 a oggi sono passati giganti veri, da Thom Yorke a David Byrne e Bob Dylan, dai Wilco ai National e ai Black Angels, oltre ovviamente ai principali protagonisti del rock “alternativo” e del cantautorato italiano. Pochi anni fa il curatore storico, Bobo Roversi, aveva passato la mano a Elisa Giusti, per il 2020 Arci, l’associazione Ferrara sotto le stelle e il Comune di Ferrara hanno deciso di affidarsi a Nuccini, da tempo impegnato nell’organizzazione di eventi e rassegne a livello regionale.
Una bella soddisfazione per il 46enne musicista cavriaghese, ancora attivo con i Giardini di Mirò di cui è fondatore. La band reggiana ha alle spalle una carriera notevole, con pochi dischi spalmati negli anni caratterizzati da una qualità media molto elevata, passando dal cosiddetto post-rock quasi interamente strumentale delle origini a soluzioni in cui anche la voce ha guadagnato valore. Da anni poi Nuccini cura festival e attività culturali, non solo musicali, sull’intero territorio regionale, adesso è arrivato il grande salto. «Nel 2006 con i Giardini di Mirò abbiamo suonato in piazza Castello, c’erano anche i Baustelle e l’anno dopo siamo tornati per un live nel cortile. Ferrara Sotto le Stelle è un festival bellissimo, un punto di riferimento per la scena live a livello nazionale e sono felice di ricoprire un ruolo tanto prestigioso quanto impegnativo», ha commentato Nuccini ricordano il suo passato sul palco ferrarese. «Ferrara Sotto le Stelle è un festival che mi ha dato tantissimo, anche come spettatore. Ho visto qui parecchi concerti e con Bobo Roversi mi lega un’amicizia di vecchia data. Quando Alice Bolognesi mi ha proposto di diventare direttore artistico mi sono sentito onorato e, prima di accettare, mi sono preso qualche giorno per riflettere. Sapevo che non sarebbe stato facile ricoprire un ruolo a cui mi sono avvicinato con rispetto e responsabilità».
Nell’attuale situazione sanitaria è anche difficile immaginare quale possa essere la realtà concreta dell’estate musicale e dei concerti con numeri elevati, “Ferrara sotto le stelle” però vuole andare avanti e in questi giorni sta coinvolgendo alcuni vecchi amici per fornire contributi culturali a distanza. Si è partiti con Emidio “Mimì” Clementi dei Massimo Volume, scrittore oltre che musicista, una delle figure più amate dell’indie nostrano, cura una rubrica social di mezz’ora in cui offre letture, pensieri e parole. Il 17 marzo ha offerto un’interpretazione delle opere di Ottiero Ottieri, in una diretta seguita da migliaia di persone sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram del festival ferrarese, che approfitta di queste iniziative anche per sostenere le raccolte fondi a favore della Protezione Civile emiliano-romagnola in questo periodo di grande necessità. Nei giorni seguenti sono arrivati tanti altri amici di Nuccini, come AnyOther e Stefano Pilia, uno dei più richiesti chitarristi italiani, oggi in forza anche agli Aftehours. Per l’estate, poi, si aspettano dettagli per capire come muoversi. “Ferrara sotto le stelle” era partita in ritardo rispetto ai canonici tempi per fissare gli ospiti internazionali, ma il blocco mondiale porterà a una revisione completa di tour e proposte disponibili. Si partirà da zero, e ci sarà da correre, per Nuccini. —
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