un’epidemia 10 giornate 100 novelle 10 ragazzi
Per i lettori di un giornale quotidiano la proposta del Decameron non è analoga a quella dei Promessi Sposi. Altra lingua, altro tempo, altro approccio. Ma ci proviamo. Dopo Alessandro Manzoni (con il XXXI capitolo, quello dedicato alla peste a Milano nel 1629-1630, proposto la scorsa settimana) sperimentiamo Giovanni Boccaccio: ecco l’introduzione alla Prima Giornata che tratta dell’epidemia del 1348 a Firenze.
Il Decameron (“Di dieci giorni”) fu scritto fra il 1349 e il 1351, è un pilastro della lingua italiana, narra della quarantena di 10 giovani (sette ragazzi e tre ragazzi) che si raccontano 100 novelle nell’arco di 10 giornate. Va letto con molta calma e inedito piacere.
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