Gazzetta di Reggio

Il progetto 

“Eventi a casa tua”, un portale dedicato alla cultura reggiana

Dall’architettura al cinema dalla musica alla letteratura e ogni settimana sarà dedicata  a un tema: si parte dalle donne seguite da fragilità e speranza 

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REGGIO EMILIA

L’emergenza Coronavirus ha costretto il Comune di Reggio Emilia, le sue fondazioni, le istituzioni, le gallerie, i piccoli teatri, i cinema, alla sospensione di tutte le manifestazioni.Il Comune di Reggio Emilia si è messo in discussione, e ha cercato un modo nuovo per portare la cultura, la musica, gli spettacoli, le performances di artisti, i capolavori d’arte, le immagini, le poesie, le storie nelle case, anche per i più piccoli.

È nato così un nuovo portale, “Eventi a casa tua”, nuova edizione del sito istituzionale Eventi del Comune di Reggio Emilia, dedicato a tutto quanto viene prodotto culturalmente in città, che ha lo scopo di fare da collettore e far emergere quanto sia ricca e vivace la proposta culturale a Reggio anche in tempo di quarantena, ma anche di raccontare progetti nazionali ed internazionali di rilievo, filtrati dalla redazione neonata, che sta lavorando incessantemente in questi giorni, ovviamente da casa.

Il portale è da considerare un work in progress pronto a ricevere e rilanciare nuovi contributi che tutte e tutti possono proporre a eventi.comune.re.it riconoscendosi e unendosi all'hashtag #LaCulturaNonStaràAlSuoPosto.

In queste settimane di attesa del superamento dell’emergenza Coronavirus, il portale vuole essere per i cittadini l’occasione per scoprire nuove realtà artistiche, per vedere o rivedere importanti spettacoli e concerti, per seguire il racconto di storie per grandi e piccoli, per conoscere le mostre, i libri, la musica, la letteratura, le collezioni museali, il patrimonio storico-artistico, i film, le fotografie, i laboratori interattivi, i dietro le quinte. Ogni settimana sarà individuato un tema guida, declinato da diversi punti di vista: la prima settimana sarà dedicata alle donne e la seconda alla fragilità, la terza settimana sarà legata al tema della speranza.

Ogni giorno ci saranno sorprese e contributi relativi alle dieci sezioni nelle quali si articola la pagina: arte, architettura e design, cinema, danza, fotografia, bimbe & bimbi, letteratura, musica, storia, teatro.

Sono tante e diverse le proposte arrivate e condivise con i partner istituzionali e importanti realtà private: Biblioteca Panizzi e decentrate, Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, Musei Civici, Officina Educativa, Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia; Fondazione I Teatri, Fondazione Nazionale della Danza, Fondazione Palazzo Magnani, Reggio Children, Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo, Scuole e Nidi d’infanzia - Istituzione del Comune di Reggio Emilia, Spazio Gerra, Istoreco, Collezione Maramotti, Scuola Internazionale di Comics, Ordine degli Architetti di Reggio Emilia. Ma al cartellone partecipano anche enti e associazioni reggiane come il Centro Teatrale MaMiMò e il Teatro dell’Orsa. —

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