Dodici artisti reggiani pronti a lanciare una raccolta di fondi per l'ospedale Santa Maria Nuova
Le opere disponibili si possono vedere su Fb e Instagram. Le pagine dei social saranno periodicamente aggiornate
REGGIO EMILIA. Anna Baldi, Alessandro Bartoli, Laura Cadelo, Simone Ferrarini, Marcello Grassi, Fosco Grisendi, Paolo Hyena Lasagni, Andrea Paganini, Laura Sassi, Kai-Uwe Schulte-Bunert, Paolo Simonazzi e Riccardo Varini sono gli artisti promotori di una raccolta fondi a favore dell’Azienda Usl di Reggio. Una raccolta fondi che non poteva che chiamarsi “L’arte fa bene”. E chi, meglio di un nutrito gruppo di artisti reggiani, poteva lanciarla? Ciascuno di loro ha deciso di scendere in campo, in questo periodo di emergenza da Coronavirus, attraverso quello che sa fare meglio, attraverso quello che fa parte del suo Dna: l’arte appunto. E di fare un appello ad altri artisti e amanti dell’arte.
Questi dodici artisti reggiani si sono di fatto uniti per sostenere con le loro opere gli ospedali di Reggio e provincia nella lotta al Covid-19. E spiegano: «La raccolta fondi benefica “L’arte fa bene” nasce dalla convinzione che l’arte sia una componente essenziale della nostra società, in grado di aiutare le persone anche in tempi di crisi, donando bellezza, forza e speranza. Come tutti, anche gli artisti sono colpiti dal lockdown dovuto al Coronavirus, molti anche in maniera pesante, in quanto tutte le mostre, le fiere e le attività culturali sono al momento sospese. La preoccupazione per il futuro è forte, ma soltanto rimanendo uniti sarà possibile uscire a testa alta da questo momento difficile».
Partendo da queste premesse, i dodici artisti hanno deciso di mettere a disposizione le loro opere per raccogliere fondi finalizzati «a sostenere tutti coloro che, con grande altruismo, stanno lavorando per la salute della collettività e per il superamento di questa crisi».
Com’è possibile partecipare? Tutte le opere disponibili, complete delle necessarie informazioni, compresa la quotazione economica, sono pubblicate su Facebook (https://bit.ly/lartefabene_paginaFB / https://bit.ly/lartefabene_eventoFB) e su Instagram (www.instagram.com/lartefabene). Per entrare in possesso dell’opera è sufficiente fare una donazione di pari importo all’Ausl di Reggio Emilia (Iban IT34Y0306902477100000046052, BIC: BCITITMM, causale emergenza COVID 19, www.asmn.re.it/ausl-irccs-reggio-emilia-donazioni-covid-19) e presentare la ricevuta del versamento agli organizzatori (tel. +49 173 375 62 64, schultebunert@web.de) o agli artisti stessi, tutti presenti personalmente su Facebook e Instagram. «Le pagine Facebook e Instagram sono periodicamente aggiornate con nuove opere e nuovi artisti che decidono di aderire al progetto – concludono i promotori –. Tutti coloro che vogliono fare del bene alla comunità sono invitati a partecipare».
Ad oggi si può scegliere tra le opere di Alessandro Bartoli, Fosco Grisendi, Marcello Grassi, Paolo Simonazzi, Anna Baldi, Paolo Hyena Lasagni Kai-Uwe Schulte-Bunert, Laura Cadelo Bertrand, Barbara Baldi, Riccardo Varini, Laura Sassi, Andrea Paganini, Simone Ferrarini, Fabio Boni, Oscar Piovosi, Andrea Amadasi, Giorgia Bonfante, Luca Gilli, Luigi Menozzi, Giulio Montecchi, Maria Valli, Rainer Jacob, Carmen Panciroli, Fabrizio Fontanelli, Roberta Notari. —
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