Gazzetta di Reggio

L’iniziativa 

“Eventi a casa”, una settimana sotto il segno della fragilità

Cristina Fabbri
“Eventi a casa”, una settimana sotto il segno della fragilità

Tante le proposte sul portale del Comune: dal “Santa Maria Elettrica” di Zamboni alla playlist di dj Rocca alla danza di Aterballetto alle note filosofiche di Levrini 

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REGGIO EMILIA

Se agli eventi non si può partecipare… allora sono gli eventi ad arrivare (a casa tua). Comodamente sul divano o seduti alla scrivania, si può fare una full immersion culturale ai tempi del Coronavirus. Il Comune di Reggio propone un ricco palinsesto tra arte, cinema, danza, fotografia, libri, musica, teatro, architettura. Basta collegarsi al portale eventi.comune.re.it e farsi coccolare da tanti artisti.

«Questa situazione – afferma l’assessora alla cultura Annalisa Rabitti – credo cambierà le nostre vite, la nostra percezione, le nostre relazioni e il modo di fare e fruire la vita, i legami, il lavoro, e ovviamente la cultura. Come sempre accade nelle crisi, è anche una occasione per ripensarci, per interrogarci su cosa vuole dire abitare questo presente. Questo progetto è un modo per reagire, un inizio, una risposta anche se parziale». Ogni settimana ci si concentra su un tema: questi giorni sono dedicati alla “fragilità”. Perché ciò che sta facendo questa pandemia è proprio metterci di fronte alle nostre fragilità. Ecco che sul portale si trova “Santa Marea Elettrica. Un sereno spegnersi di civiltà”, contenuto inedito dedicato alla nostra città e al tema della settimana di Massimo Zamboni, personalità di spicco nel panorama culturale cittadino, ampiamente conosciuto come musicista per la sua esperienza nei Cccp e nei Csi e molto apprezzato per la sua produzione letteraria e teatrale. D’impatto l’illustrazione inedita di Marco Nizzoli, della Scuola Comics, che ha immaginato «una carta di tarocchi che in realtà non esiste ma è simile come iconografia a quella chiamata La torre». Arturo Bertoldi riprende e commenta video e testi musicali per affrontare questo argomento. Un altro tributo in musica arriva dai docenti del Professional Music Institute di Reggio che regalano «un abbraccio fatto di buona musica e di affetto con le parole e la musica di Sting e la sua Fragile». Oppure c’è una speciale playlist di Dj Rocca. Alessandro Gazzotti responsabile delle collezioni artistiche dei Musei Civici, propone un percorso tra arte e fragilità mentale nella storia e nel presente. Aterballetto presenta il progetto Danza e Fragilità, volto a sostenere e raccontare un nuovo e prezioso ambito di attività. Si spazia poi dal cinema con Sandra Campanini dell’Ufficio Cinema del Comune, all’architettura&design con Andrea Rinaldi, Francesco Bombardi, Stefania Vasquez; dalle note filosofiche di Ivan Levrini ed Enrico Bizzarri, docente ed ex docente al Liceo Ariosto-Spallanzani, al legame tra fragilità, cultura e dati secondo Istat con Annalisa Cicerchia. Non mancano video interviste: come quella di Giulio Saltarelli della Libreria All’Arco allo scrittore Piergiorgio Paterlini. Senza contare i contributi legati al mondo dell’infanzia, come quello di Giuseppe Caliceti, e le tante altre proposte che si possono leggere, vedere o ascoltare sul sito del Comune. Immancabile un omaggio della Panizzi a Nilde Iotti per i 100 anni dalla nascita. Da giovedì sarà la volta del prossimo tema: la speranza. —



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