“Enter the Tunnel” film, concerti, dj set ogni sera una novità sui canali social
Messo a punto un palinsesto settimanale eterogeneo Non mancano “incontri” culturali e spunti di riflessione
REGGIO EMILIA
Dentro e fuori da un tunnel di musica, di ricordi e di voglia di ritrovarsi. Viene sin troppo facile, il giochetto con le parole, osservando la proposta a distanza promossa per queste settimane di clausura dal Tunnel, il circolo Arci di via del Chionso da oltre un decennio uno dei principali locali reggiani e non solo per la musica da ballo e per i concerti.
Dopo quattordici anni ininterrotti di aperture nei fine settimana e per altre iniziative, anche il Tunnel si è inchinato alla contingenza globale e ormai da tempo la programmazione è interrotta, che si tratti di dj-set, serate o concerti. La pausa non ha comunque interrotto del tutto l’attività, il gruppo che da tempo cura la programmazione e le proposte hanno cercato di costruire un pacchetto di proposte che potessero quantomeno tenere vivo il legame con i tantissimi frequentatori abituali, fornendo pure a distanza sprazzi di musica, parole e riflessioni culturali.
Da qui è nato “Enter the Tunnel”, progetto che garantisce ogni sera una proposta differente, seguendo un palinsesto settimanale fruibile tramite i canali social del locale, in primis Instagram e Facebook. Nel pacchetto vi sono film da guardare e commentare assieme e la rassegna “Musica Virale” con le performance di dj e artisti, locali nazionali e internazionali che «spesso hanno costruito storiche collaborazioni con il circolo e oggi mettono a disposizione il proprio tempo e la propria arte per tenere compagnia e offrire bella musica, cultura e spunti di riflessione ai soci e alla città, per alleggerire un po' il peso della necessità di restare a casa», raccontano i gestori.
«Fin dall'inizio abbiamo cercato di capire come restare in contatto con i nostri volontari, i nostri soci e tutta la città, perché neanche un'epidemia deve poter fermare la musica e la nostra voglia di viverla assieme», aggiunge il presidente del Tunnel Marco Vicini. Prove tecniche di futuro, per certi versi: «Si tratta di un work in progress nato da un impulso che crediamo possa arricchirsi e crescere finché proseguirà questo isolamento, e che speriamo possa proseguire in altre forme quando finalmente potremo incontrarci».
In questi anni, il Tunnel è diventato un riferimento per forme molto diverse di socialità. Da iniziative multiculturali ad alcune delle serate più frequentate dai ragazzi di Reggio, Modena e Parma, dalle storiche notti del Marchese alle proposte targate La Prosperosa. Senza scordarsi la base, quella della musica dal vivo, con tanti concerti fra cui le tappe locali di nomi di notevole spessore: tre anni fa, nel febbraio 2017, passò da via del Chionso anche uno dei padri del rock alternativo, l’ex Sonic Youth Thurston Moore, per l’occasione affiancato dal batterista Charles Hayward, ex This Heat.
Per tornare all’oggi, ieri la Pasquetta è stata presentata con gli esercizi di ginnastica conditi dalla musica di Energy Fitness da Scandiano. Questa sera alle 21 tocca a una discussione radio su stili e sottoculture giovanili, domani si replica con gli interventi di artigiani sempre del settore abbigliamento. —
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