Gazzetta di Reggio

Da domani 

“Domenica con...” su Rai Storia, il palinsesto fatto dagli artisti

Si parte da Nicola Piovani che dalle 9 fino a mezzanotte proporrà le sue scelte: da Benigni a Fellini, passando da Eduardo De Filippo  

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REGGIO EMILIA

Compositori come Nicola Piovani, étoile come Roberto Bolle, artisti del calibro di Luca Zingaretti, Pupi Avati, Stefano Bollani. E ancora Francesco Montanari e altri grandi nomi dello spettacolo e della cultura: tutti in un ruolo assolutamente inedito, quello di “creatori” di Tv. A loro, da domani, Rai Cultura affida il palinsesto della domenica di Rai Storia, dalle 9 del mattino a mezzanotte. E saranno loro a scegliere – e commentare per il pubblico – alcune grandi pagine recenti e passate tratte dall’archivio di Rai Storia, ma anche programmi di Rai Cultura, di Rai5 e del patrimonio delle Teche Rai, condividendo col pubblico interpreti amati, film, spettacoli teatrali, luoghi, documentari, inchieste e biografie.

Si comincia con Nicola Piovani, pianista, compositore e direttore d'orchestra, premio Oscar per “La vita è bella”. E proprio come omaggio a Benigni di cui è amico e collaboratore da quarant'anni, Piovani sceglie – per la prima serata di domani – “L'ultimo del Paradiso”, lo spettacolo di Benigni, trasmesso il 23 dicembre 2002 e mai più proposto, con la lettura dell'ultimo canto della Divina Commedia, su gentile concessione della Melampo Cinematografica. Prima di questo appuntamento, tra le 9 e le 11.30, Piovani rende omaggio ad Arturo Toscanini e Arturo Benedetti Michelangeli. A Toscanini è dedicato un programma tratto dall’archivio Rai, mentre Arturo Benedetti Michelangeli, è ricordato dal documentario di Nino Bizzarri del 2015. Ma, cambiando musica, c’è anche il concerto jazz di Michel Petrucciani, a Umbria Jazz nel 1991. Nella fascia del mezzogiorno, Piovani introduce la commedia di Eduardo De Filippo, “Uomo e Galantuomo”, nell'adattamento TV del 1975. Nel pomeriggio, alle 15, appuntamento con la figura di Gilberto Govi. In programma, la prima puntata di “TuttoGovi” (1981) con la regia di Vito Molinari. Segue, alle 16, una puntata del ciclo “Riccardo Muti. Prove e Concerti” del 2018, una lezione sui cinque movimenti della Sinfonia Fantastica di Berlioz. Piovani torna alle 17.20 per il doc di Stefano Canzio del 1962 “Roma oggi e domani”, sullo sviluppo urbanistico della capitale, mentre alle 18.20 il compositore rende omaggio alla storia della Tv e a uno dei suoi grandi nomi, Vittorio Gassman, con “Il Mattatore della musica” del 1959 dove Gassman mette in scena gli ambienti della musica sinfonica e di quella leggera-discografica, allora agli albori. Alle 19.20 “Speciale Il Fatto. Woody Allen, parliamo di me”, l’intervista del 1995 di Enzo Biagi in cui Allen si confessa alle telecamere, doppiato da Oreste Lionello. In serata, prima de “L’ultimo del Paradiso”, uno “Specchio Segreto” del 1964, la storica candid camera di Nanni Loy. In chiusura Piovani sceglie “Prova d'orchestra”, di Federico Fellini prodotto e trasmesso dalla Rai nel 1979. —

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