Una settimana sotto il segno della libertà tra storia, musica, letteratura e teatro
Ogni settimana sul portale del Comune interventi, performance e riflessioni ispirati alla parola chiave
REGGIO EMILIA. Proseguono a ritmo serrato le proposte del portale online del Comune di Reggio Emilia “Eventi a casa tua”, piazza virtuale di promozione e valorizzazione culturale. Dopo le prime tre settimane dall’apertura della piattaforma, che ha affrontato tre macro-temi: donne, fragilità e speranza, da oggi, 24 aprile, nel portale si parla di libertà, una parola importante e vasta, veicolata dai vari linguaggi della cultura: letteratura, arte, fotografia, danza, teatro, musica, architettura, storia, cinema, senza dimenticare i contenuti per i più piccoli.
«Abbiamo scelto la parola Libertà – afferma l’assessore Annalisa Rabitti – perché siamo in un momento in cui muoversi e incontrare persone ci è impossibile. Libertà perché quest'anno, in cui ricorre il 75 Anniversario della Liberazione, sentiamo più che mai il bisogno di celebrare il percorso storico che ci ha reso libere e liberi, per non smettere di guardare al futuro con speranza e coraggio. Libertà come Resistenza, una scelta prima di tutto etica e morale di conquista dei valori di solidarietà che sono nella Costituzione. Libertà come valore della memoria e della propria storia, libertà che abbiamo il dovere di proiettare nel futuro ricordandoci che la coerenza e il coraggio delle scelte, soprattutto nei momenti difficili, possono farci da guida». Sono dunque diverse le declinazioni che un concetto come quello di Libertà permette di sviluppare e il portale cerca di raccogliere, nel corso di due settimane fino al 6 maggio, più voci possibili dalla scena creativa contemporanea della città e non solo. La prima settima - da oggi al 29 aprile - cade a ridosso del 25 aprile.
STORIA
“Un 25 aprile senza gente” è il titolo dell’intervento dello storico e direttore del polo archivistico di Reggio Emilia Massimo Storchi che, nel sottolineare come l'anniversario della Liberazione, per la prima volta in 75 anni, sarà senza le persone, la gente, le piazze piene e i cortei, rievoca alcuni significativi episodi di quel periodo avvolti nel silenzio o al contrario molto partecipati come la notte del 9 settembre 1943 quando Reggio fu occupata dalla Divisione SS Corazzata intitolata al Führer.
FILOSOFIA – LETTERATURA
Ivan Levrini ed Enrico Bizzarri, partendo dalle parole di una grande etologa, Jane Goodall, “l’isolamento ci insegna che cosa vuol dire vivere in gabbia”, mettono in evidenza come l’emergenza della pandemia, se da un lato costringa a rinunce e privazioni, dall’altro aiuti a ricordare che la nostra libertà individuale è connessa a quella degli altri. Il poeta e critico Guido Monti offre invece “Idee sulla nuova libertà”, un’ampia riflessione su cosa ne sia oggi della nostra libertà e del nostro spazio vitale e più intimo. Francesco Aliberti, prosegue la rubrica Baskerville – Divagazioni sui libri con la recensione di “Storie ribelli” in ricordo dello scrittore Luis Sepúlveda. Perché ricordare oggi la storia di Marco Cavallo, il destriero azzurro che nel 1973 varcò le mura del manicomio di Trieste accompagnando un corteo di uomini e donne verso la libertà? Marilena Crosato, Stefano Crosato e Rosaria Ruta hanno inviato un'interessante riflessione sul valore terapeutico della libertà raccontando la storia di Marco Cavallo.
CINEMA
Protagonisti il documentario “Abbasso il duce” del regista Marco Righi, girato in un paese della provincia emiliana e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey che Miloš Forman girò nel 1975.
ARTE E FOTOGRAFIA
Alessandro Gazzotti, responsabile delle collezioni artistiche dei Musei Civici offre un contributo dal titolo “Come regalare il mare?” sulla vicenda artistica di Rosanna Chiessi. Tornano inoltre i contenuti della Collezione Maramotti, stavolta dedicati ad Andy Cross, presente con le sue opere nella Collezione Maramotti, dove nel 2013 ha presentato la mostra “House Painter”. Il portale accoglie inoltre una intervista rilasciata dal grande fotografo Mario Dondero a Roberta Conforti in occasione della mostra allestita a Reggio nel 2011 in cui aveva raccontato della sua poetica di fotografo “politico”.
DESIGN E ARCHITETTURA
Anche l’architettura è chiamata a parlare di libertà e lo fa con il contributo inedito dell’architetto, designer e stylist Stefania Vasquez.
MUSICA
La Filarmonica Città del Tricolore coi suoi musicisti si riunisce virtualmente per portare, anche in questo anno particolare, l’Inno nelle case dei cittadini e per non dimenticare il valore e l’importanza di festeggiare la Liberazione. Ritorna sul portale Eventi a casa tua anche Icarus Ensemble che propone una playlist. Arturo Bertoldi racconta la libertà tramite brani di Bruce Sprinsteen , Joe Strummer& Johnny Cash e Serge Gainsbourg.
TEATRO
Maria Antonietta Centoducati torna sul portale con la sua interpretazione “La libertà finalmente”, monologo in cui racconta la storia della partigiana Rosina Becchi, catturata dai tedeschi nel gennaio 1945.
DANZA
La danza è protagonista di due contributi a firma Eugenio Scigliano, tra i più Interessanti coreografi di oggi ed ex danzatore di Aterballetto. Il primo è Don Q. della Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto su brani di Kimmo Pohjonen e musica classica spagnola. Il secondo No Man’s Land, spettacolo tutto al maschile per MM Contemporary Dance Company, su musica per violoncello di Antonio Vivaldi.
BAMBINI
Alla notizia della scomparsa di Luis Sepùlveda, le volontarie e i volontari del programma Nati per Leggere di Reggio hanno accettato con entusiasmo la proposta di omaggiare lo scrittore cileno con una lettura corale de “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. Link al portale: https://eventi.comune.re.it/ Facebook e Instagram: @Cultura Reggio Emilia —
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
