Una settimana nel nome della libertà: “Stare a casa” secondo Ermanno Cavazzoni
Nel portale dedicato alla cultura, oltre al funambolico scrittore, interviene sull’isolamento la psicologa Elena Pulcini. Largo a musica, cinema e arte
REGGIO EMILIA. Quinta settimana del portale online, dedicato alla cultura, del Comune di Reggio Emilia “Eventi a casa tua” che continuerà a parlare di libertà fino al 6 maggio con contenuti in costante aggiornamento. E' iniziata la seconda settimana dedicata al tema della libertà e il portale è pronto ad accogliere una nuova dose di contenuti e di contributi originali realizzati in esclusiva, che si propongono come antidoto alla prolungata chiusura degli spazi culturali.
«Libertà – scrive l’assessora Annalisa Rabitti – come valore della memoria e della propria storia, libertà che abbiamo il dovere di proiettare nel futuro ricordandoci che la coerenza e il coraggio delle scelte, soprattutto nei momenti difficili, possono farci da guida».
Tra gli amici di “Eventi a casa tua” fa il suo ingresso un ospite d’eccezione, Ermanno Cavazzoni, che presenta un testo originale su un tema di attualità “Stare a casa”.Con la sua ironia surreale e irriverente lo scrittore reggiano, il più funambolico dei nostri narratori, dipinge una galleria di situazioni paradossali che potrebbero caratterizzare la società migliore, quella in cui nessuno esce di casa: trasformati in larve, inerti ma sempre connessi: «non si diffonderebbero virus, non ci sarebbe inquinamento atmosferico o acustico, non ci sarebbero ingorghi stradali, né si dovrebbero costruire autostrade coi relativi ponti autostradali che crollano; le vie delle città potrebbero a poco a poco dissestarsi e lasciare crescere naturalmente cespugli selvatici e alberi, con beneficio per la respirazione e la produzione di ossigeno. Ma anche le auto sarebbero inutili (...)».
Da segnalare la riflessione della filosofa Elena Pulcini, che regala un contenuto realizzato in esclusiva per il portale dal titolo “Quale libertà? Una domanda per il futuro”.
L’auspicio della Pulcini è che si possa ridisegnare l’immagine di un’altra libertà per recuperare valori perduti, che sono stati sacrificati al desiderio di varcare i confini dell’umano: valori come dipendenza, fragilità, responsabilità. «È solo muniti di questa libertà che possiamo affrontare il momento della liberazione senza cadere nel rischio imperdonabile di “tornare alla normalità”, di ricominciare tutto come prima o addirittura peggio». Continua la collaborazione con Francesco Aliberti che nella sua consueta rubrica letteraria Baskerville – Divagazioni sui libri parlerà del rapporto tra Pasolini e il calcio.
Per la categoria Storia si parla della libertà anarchica con un articolo di Roberta Conforti sui manifesti politici e stampe che hanno comunicato gli ideali anarchici dal 1945 alla fine del XX secolo, opera di collettivi da ogni parte del mondo attivi nella difesa degli ideali antiautoritarii, conservarti dall’archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa.
Nella sezione Arte si confermano le collaborazioni con il Collettivo reggiano FX con il progetto partecipativo “Passa il disegno!” che ha attraversato la città per decina di giorni e con il famoso fotografo Alex Majoli. Approda sul portale “La libertà appesa al muro”, l’esclusiva intervista a Fabrizio Cicconi e Kai-Uwe Schulte-Bunert, che racconta il progetto realizzato a quattro mani Gorizia/Nova Gorica - Görlitz/Zgorzelec, presentato nell’edizione 2007 di Fotografia Europea.
Tornano le riflessioni di Stefania Vasques, con un testo sulla rivoluzione dell’architettura e del design e gli appassionanti aneddoti e racconti del Bestiario reggiano. Per il Cinema, “Eventi a casa” tua accoglie un intervento sulla libertà nel cinema di Cristiano Travaglioli, uno dei migliori film editor a livello europeo, montatore dei pluripremiati film di Paolo Sorrentino. C’è inoltre un contributo video di Sandra Campanini sul classico “Hair”, di Miloš Forman. Salgono sul palcoscenico virtuale anche l’attrice e autrice Roberta Biagiarelli e Pippo Delbono. Nella sezione Danza, la nuova produzione dei danzatori di Aterballetto–Fondazione Nazionale della Danza “1 meter closer” su musica di Federico Bigonzetti, andata in onda su Rai 5. —
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