Gazzetta di Reggio

Musica e solidarietà 

Giorè: «Una canzone ma anche un videoclip per condividere questo momento terribile»

Alessandro Cagossi
Giorè: «Una canzone ma anche un videoclip per condividere questo momento terribile»

L’artista novellarese, al secolo Giovanni Carone: «Invitiamo a fare un’offerta all’Ausl per aiutare chi lotta contro il Covid» 

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NOVELLARA
Meritevole iniziativa, per valenza artistica e valore simbolico, di Giovanni Carone, in arte Giorè, artista 32enne originario di Cariati, un piccolo borgo calabrese, ma da tempo residente nella Bassa reggiana, a Novellara. Giorè ha voluto dedicare il video del suo singolo intitolato “Nella stessa condizione”, scritto dall’autore e produttore discografico Marco Canigiula e disponibile online nei digital store, a chi lotta contro il covid-19, riuscendo a realizzare un progetto in beneficenza a favore del reparto malattie infettive dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.



Il video della canzone pop melodica, curato da Michele Scardovelli, inizia con una schermata in cui compaiono i dati per fare una donazione a favore dell’Ausl reggiana. Seguono poi immagini di un flash mob dei dipendenti del Santa Maria Nuova nel cortile d’ingresso dell’ospedale, oltre a immagini toccanti di un paziente, amico dell’artista, ricoverato per aver contratto il coronavirus e fortunatamente guarito. «Resteremo qui a difendere la nostra storia, respirando nella stessa aria», è la strofa che fa riferimento esplicito all’attuale emergenza.

Chi è Giorè?

«Mi definisco un artista “non vip” che con tanta ostinazione si prodiga per esprimersi, dando voce, con la musica e le parole, a questi tempi terribili».

Come è nata “Nella stessa condizione” e come è diventata un’iniziativa benefica?

«Tutti i collaboratori, in tutta Italia, hanno lavorato da casa, come avviene in questi tempi, per un mese. Fin da subito tutti quelli che hanno aderito al progetto volevano dare un messaggio di speranza per chi in questo momento sta soffrendo. Abbiamo quindi deciso di farlo senza scopo di lucro, rinunciando ai diritti. L’Ausl di Reggio Emilia ha fin da subito sostenuto l’iniziativa. Chi ha sentito il brano in anteprima si è emozionato, commuovendosi. Tutte le donazioni saranno tracciate, nella massima trasparenza».

Il risultato è una canzone carica di significato e un video con immagini incentrate su Reggio Emilia.

«Abbiamo realizzato un prodotto professionale e simbolico, ma allo stesso tempo semplice, mettendoci il cuore. Quando ho cantato il brano, ci ho messo tecnica, studio e anima. Il videoclip è una rappresentazione di questi mesi terribili. Ho voluto che esprimesse la mia “emilianità”, ecco perché contiene immagini del Santa Maria Nuova. —

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