Gazzetta di Reggio

Il progetto 

“Favole al Telefono” nuovi orizzonti internazionali per il Teatro dell’Orsa

“Favole al Telefono” nuovi orizzonti internazionali per il Teatro dell’Orsa

La compagnia ideatrice dell’iniziativa ispirata a Rodari nella rete di Campsirago Residenza: 950 le richieste

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REGGIO EMILIA

Supera i confini il progetto dedicato, nel segno di Gianni Rodari, a tutti i bambini a casa da scuola a causa dell’emergenza Covid-19: il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia è tra i soggetti dell’iniziativa ideata e creata da Campsirago Residenza. Quarantasei artisti insieme per dare un supporto alle famiglie attraverso il teatro: consapevole della grave situazione che l’Italia sta vivendo in queste settimane, Campsirago Residenza ha lanciato un’iniziativa speciale per tutti i bambini: una lettura-gioco delle Favole al telefono di Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita, realizzata davvero al telefono: «Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari» spiega Anna Fascendini di Campsirago Residenza, ideatrice del progetto: «Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocano, scelgono, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformano insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia. Favole al telefono è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Favole al telefono non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono».

Moltissime le richieste pervenute: ad oggi novecentocinquanta da venti regioni italiane (circa trecento Comuni), ma anche dalla Svizzera e da famiglie italiane residenti in Inghilterra, Spagna, Belgio, Austria, Germania, Francia, Olanda e Canada. Per dare corpo a tutto ciò si è creata una rete artisti e compagnie (di Torino, Milano, Inzago, Brescia, Firenze, Pavia, Carrara, Bergamo, Lecco, Bologna, Reggio Emilia, Parma) per portare alle famiglie un teatro riadattato all’emergenza: una comunità teatrale e solidale che condivide con i piccoli spettatori questa nuova esperienza.

Tra esse anche il Teatro dell’Orsa, ideatore del Rodaribus a Reggionarra e dello spettacolo Rodarissimo, in scena negli scorsi mesi sui palcoscenici italiani e nell’ultimo giorno di apertura dei teatri al Centro Malaguzzi a celebrare i cento anni di Rodari. Le voci del Teatro dell’Orsa che ogni mercoledì pomeriggio, con appuntamenti telefonici sia italiani che internazionali, raccontano e reinventano le Favole al Telefono sono quelle di Lucia Donadio, Chiara Ticini, Giulia Canali e Monica Morini, direttrice artistica della Compagnia, che suggerisce: «Abbiamo sentito una consonanza di intenti, volevamo fare le Favole al telefono accorciando le distanze con i bambini e il nostro pubblico in tempi di quarantena. Campsirago Residenza era già partito, coinvolgendo realtà teatrali lombarde e artisti da tutta Italia: ci è sembrato un valore operare insieme e condividere esperienze e il nostro slancio è stato accolto. La cultura non è intrattenimento, è cura e ascolto dell'altro. Farlo insieme e ricevere stimoli e ispirazione da altri artisti crea un terreno per ricostruire futuro. Siamo grati a Campsirago per il grande lavoro organizzativo e di rete. Alcune di queste telefonate hanno portato al contatto con la Terapia Intensiva di Reggio Emilia, grazie alla richiesta della dottoressa Chiara Trenti: le parole non guariscono, ma curano. La voce in ascolto dell’altro è un balsamo antico, costruisce visione, in un tempo tanto complesso per le relazioni». Il progetto viene ora proposto anche in Grecia grazie alla collaborazione con il Teatro Act di Patrasso e Drin Team. I genitori interessati possono prenotare “Le favole al telefono…al telefono!” scrivendo a info@campsiragoresidenza.it e indicando il numero di telefono al quale si verrà contattati all’orario fissato. —

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