Gazzetta di Reggio

Eventi a casa tua 

Musica, cinema, letteratura e testimonianze per contrastare con forza le discriminazioni

Musica, cinema, letteratura e testimonianze per contrastare con forza le discriminazioni

Il palinsesto del portale online del Comune offre un focus dedicato alla Giornata mondiale contro l’omotransfobia  

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Al via la seconda settimana a tema “Collettivo” per Eventi a casa tua, il portale online del Comune di Reggio Emilia dedicato ai linguaggi della cultura. Gli scorsi giorni i contenuti raccolti dalla piattaforma sono stati tanti e ci hanno ricordato il valore della collaborazione e del dialogo, per dare vita a un’arte contemporanea corale e inclusiva. È su questa lunghezza d’onda che il portale si prepara ad approfondire per un’altra settimana le varie identità del termine Collettivo, con un ampio speciale dedicato al 17 maggio, la Giornata mondiale contro l’omotransfobia. «In occasione del prossimo 17 maggio – dice l’assessore Annalisa Rabitti – Giornata mondiale contro l'omotransfobia, abbiamo pensato di dedicare la seconda settimana del portale all'approfondimento del tema delle identità di Tutte, Tutti, Tutt*. Per contrastare le discriminazioni occorre continuare a promuovere uno sguardo che sappia tenere dentro la complessità umana come valore».

Eventi a casa tua si conferma essere un luogo di musica e suoni e questa settimana prende parte all’esperienza il compositore, autore, produttore ed editore reggiano Daniele Bengi Benati con il contributo “Solo per noi”, brano della storica band Ridillo, riproposto con una esecuzione in solitaria. La sezione arte si arricchisce del consueto appuntamento con la Collezione Maramotti che partecipa con l’approfondimento “Un filo sottile”, curato dalla ritrattista Alessandra Ariatti, che racconta il suo approccio ai ritratti, alla pittura e ai legami tra le persone. Arriva inoltre il contributo di un giovane gruppo di scrittori originari della Bassa reggiana, con la narrazione dell’esperienza collettiva Radici posterzine. Approda nella sezione Letteratura di Eventi a casa tua il racconto Reggio United di Cosimo Bizzarri, liberamente ispirato alla storia della società sportiva reggiana di via Primo Maggio. L’Ufficio Cinema del Comune risponde ancora una volta alla chiamata del portale con un’attenta recensione di Angela Cervi del film “Call Me By Your Name” di Luca Guadagnino, un inno ai sentimenti, alla giovinezza e alle vibrazioni di un’estate italiana di inizio anni Ottanta.

Tutte, Tutti, Tutt*, l’ampio approfondimento dedicato alla Giornata mondiale contro l’omotransfobia si colloca in questo contesto con un ricco programma di appuntamenti online. I contributi sono messi a disposizione da artisti e professionisti coinvolti grazie alla collaborazione con l’Associazione ArciGay Gioconda Reggio Emilia e il coinvolgimento di Margherita Graglia, coordinatrice del Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbt. Tra gli appuntamenti il contributo cinematografico realizzato da Alberto Nicolini, presidente di Arcigay dal 2016, sul film Che mi dici di Willy? (diretto da Norman René nel 1990), prima pellicola statunitense distribuita su scala nazionale ad affrontare il tema dell’Aids. Lucky Dance, il contributo del Gruppo Migranti Arcigay Reggio Emilia racconta, attraverso la danza, cosa significa essere omosessuale in Nigeria e il grande valore della libertà conquistata in Italia. Il corto L’amore rivelato ideato da Maria Rosaria Malapena con la regia di William Mussini, è un invito ad accogliere la sessualità delle persone con disabilità. L’artista visiva Alessandra Calò prende parte all’iniziativa con la narrazione del suo progetto Secret Garden. Una delle prime autrici coinvolte è stata Rossella Bianchi, scrittrice transessuale che ancora oggi lavora nel ghetto dei vicoli genovesi del quartiere di Pre’. Per dare forza alla giornata del 17 maggio, un gruppo di giovani volontari di Arcigay ha realizzato un video di sensibilizzazione che raccoglie gli stereotipi con cui si scontrano ogni giorno. Diversi i contributi sul tema della famiglie arcobaleno, raccontati da Giuseppina La Delfa, tra le fondatrici dell'Associazione Famiglie Arcobaleno. Non mancano performance musicali e narrazioni di storie per conoscere da vicino mondo delle drag queen e delle diverse identità di genere, oltre a corti selezionati dal Reggio Film Festival. Numerosi i contributi di professionisti del mondo accademico: a partire dai video curati dalla dottoressa Margherita Graglia. Tra gli altri protagonisti di Tutte, Tutti, Tutt* provenienti dal mondo accademico Raffaella Ferrero Camoletto e Valeria Quaglia dell’Università di Torino e Milano, Antonio Rotelli dei Giuristi Rete Lendford, Maria Micaela Coppola, Grazia Dicanio, Maria Luisa Vezzali e Anna Zani del collettivo Women in Translation. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google