Oltre 700 ascoltatori per le dirette social di Alessandro Gandino
Domenica mattina (ore 11.30) ultimo appuntamento con la trasmissione: «Tutto è nato perché mi annoiavo... evidentemente non solo io»
REGGIO EMILIA
La radio ai tempi del coronavirus senza le frequenze ma via social. Oltre 20 dirette, 400 canzoni e spot vintage. Alessandro Gandino, già direttore di K Rock, attraverso la sua pagina facebook con due appuntamenti settimanali, il mercoledì pomeriggio e la domenica mattina, è riuscito a creare un punto di contatto per oltre 700 ascoltatori. «Tutto è nato perché mi annoiavo – dice il Gando – il resto è venuto di conseguenza… evidentemente anche gli altri si annoiavano». Durante le dirette, commenti in chat, saluti, sfottò e altro per un’ora di scelte musicali non scontate e “d’ascolto”. Momento clou il brano “agghiacciante”, ovvero una di quelle canzoni trash che accompagnano i ricordi. «Onestamente non pensavo a un seguito cosi esteso, anche se, con il senno di poi, si poteva prevedere. Le radio del “carcere” non prevedono molta scelta…». La trasmissione è anche servita per lanciare una raccolta fondi e cibo dell’Unità pastorale Ospizio-San Maurizio-Villaggio per le famiglie più colpite economicamente. Domenica 17 maggio (ore 11.30) si chiude la fase 2 e sarà anche l’ultima diretta. «Grazie a tutti. È stata un’esperienza divertente. Magari la prossima volta anche senza pandemia…». Parola del Gando. —
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