Gazzetta di Reggio

“Cultura per tutti, cultura di tutti” 

Rendere l’arte ancora più accessibile Premiati due progetti made in Reggio

roberto fontanili
Rendere l’arte ancora più accessibile Premiati due progetti made in Reggio

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

La nostra città mette a segno un altro risultato importante nel promuovere e favorire progetti per l’integrazione delle persone fragili e con disabilità e rendere la cultura accessibili a tutti. Due progetti entrambi targati Reggio: “Museoinblu”, che ha vinto, e “ll mio diritto alla bellezza” si sono classificati tra le prime cinque migliori proposte nel bando “Cultura per tutti, cultura di tutti” nell’ambito di Parma capitale della cultura 20-21.

La premiazione avvenuta online lunedì ha evidenziato le migliori soluzioni ideate per ampliare la fruizione dei musei. In entrambi i casi si tratta di progetti che puntano a favorire la presenza e partecipazione attiva di persone fragili e con disabilità e sviluppare l’arteterapia come occasione per una reale integrazione. I due progetti reggiani hanno prevalso su 43 proposte diverse.

Nel caso di “Il mio diritto alla bellezza” (presentato dalla Fondazione Magnani assieme a Reggio Città senza barriere e Fcr) si tratta di un percorso già operativo da tre anni, mentre per “Museoinblu”, (presentato da Villa sistemi reggiani assieme a Casa Gioia e allo studio creativo Tiwi), si tratta di una idea nuova che punta a consentire la fruizione dei musei della nostra regione da parte dei ragazzi autistici. Un progetto che fornirà a tutti i musei interessati una serie di linee guida, di indicazioni e di strumenti per migliorarne non solo l’accessibilità ma anche la fruibilità.

Una proposta che nelle intenzioni degli ideatori va però ben oltre la visita al museo, con lo stesso kit che può essere messo a disposizione anche delle strutture ricettive che si trovano ad ospitate ragazzi autistici e le loro famiglie. Un progetto ad ampio spettro ideato da un genitore di un bambino autistico e che poi è stato sviluppato e che sarà testato inizialmente presso il Museo dei burattini di Parma per estendersi ad altre realtà. Per diventare operativo richiederà dai 12 ai 18 mesi grazie ai finanziamenti di Regione e di Parma capitale della cultura.

A presentare i due progetti a fianco dell’assessore alla Cultura Annalisa Rabitti e al direttore alla Fondazione Magnani, Davide Zanichelli, gli ideatori del progetto “Museoinblu” e i numerosi operatori di Palazzo Magnani e di Fcr che seguono lo sviluppo del progetto in corso, rivolto a bambini e adulti affetti da disabilità fisiche, psichiche, comportamentali, sensitive e cognitive.

Nell’esprimere soddisfazione per il riconoscimento, Rabitti ha sottolineato «come la cultura possa essere un grande momento di inclusione sociale e come la disabilità non sia una questione tecnica e sanitaria, ma un problema che deve riguardare tutta la città e come Reggio lo stia dimostrando con il progetto Città senza barriere».

Dal canto suo il direttore della Fondazione, Zanichelli, ha invece posto l’attenzione sul prossimo obiettivo del progetto “Il mio diritto alla bellezza” che sarà quello di «un coinvolgimento degli ospiti delle Rsa e di una osservazione e di una valutazione degli effetti di questa azione sugli utenti, sulla base di una indagine compiuta su numeri significativi».

roberto fontanili

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google