Gazzetta di Reggio

“La Grande Giostra” una canzone per restituire la città ai bambini

Adriano Arati
“La Grande Giostra” una canzone per restituire la città ai bambini

Scritta da tre artisti reggiani, è stata donata a Casa Bettola. L’invito è a condividerla e farla girare con finalità benefiche

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REGGIO EMILIA. Una grande giostra per ballare, ritrovare un po’ di sorrisi e «restituire la città alle bambine e ai bambini». Pochi giorni fa è uscita “La Grande Giostra”, canzone realizzata da tre musicisti reggiani, Federico Venturi, Mario Asti e Valerio Carboni e donata a Casa Bettola, attivissima esperienza di comunità nella zona di San Pellegrino con sede alla casa cantoniera di via Martiri della Bettola, poco dopo il ponte sul Crostolo. Il brano verrà usato anche come sigla e colonna sonora di “Radio Intervallo”, il programma in podcast appena avviato da Casa Bettola per raccogliere le voci dei bimbi e dei genitori dopo due mesi di restrizioni e di difficoltà.

“La Grande Giostra” è un breve pezzo, brioso, con arrangiamenti vivaci e una parte vocale pensata per chiamare il coro collettivo. «È un canto di liberazione, è il sogno di un’evasione notturna che bambine e bambini stanno preparando per riprendersi la città. Non è uno spazio virtuale, ma un luogo dell'immaginario, una piazza dove trovare i sogni e i disegni, la rabbia e le speranze dei tanti piccoli confinati», spiegano gli autori. Ora, l’obiettivo è di diffonderla, di farla ascoltare a tutte le persone, in particolari alle bimbe e ai bimbi, così che possano reinterpretarla. E se le cose andassero bene, e arrivassero anche riscontri di vendite, il ricavato verrà investito in iniziative decise dai bimbi stessi.

«Il nostro invito è di condividerla, diffonderla e farla girare come una giostra! Di cantarla, suonarla, interpretarla in tanti modi. Nel caso che la canzone abbia successo l'idea degli autori e di lasciare ad un'assemblea di bambine e bambini la possibilità di decidere come impiegare i proventi, riconoscendo all’infanzia una soggettività e un'autonomia decisionale», spiegano da Casa Bettola.

La canzone è ascoltabile sul profilo BandCamp di Mario Asti ed è visibile anche su Youtube, cercando il video omonimo, dove un albero disegnato a pastello fornisce lo sfondo alla musica e al canto. Il testo è scritto da Federico Venturi, la musica arriva da Mario Asti, cantante dei Piunz, gli arrangiamenti e la confezione vedono il contributo di Valerio Carboni, compositore, produttore, cantante e polistrumentista con una carriera ventennale di alto livello, condita da collaborazioni con Luca Carboni, Gianni Morandi, Nek, Marco Masini, Vibrazioni, Stadio e con la vecchia amica Antonella Lo Coco.

Il frutto della collaborazione a tre è ora affidato al gruppo di attivisti di Casa Bettola, che punta a farlo girare il più possibile, partendo dai canali social a oggi ancora mezzo prevalente di comunicazione, in attesa di ulteriori possibilità di movimento e di incontro dal vivo.

Sulla pagina Facebook di Casa Bettola si trovano sia il testo che lo spartito, un invito a suonare e risuonare “La grande giostra”, sperando che il testo diventi profetico: «Dorme dorme e gira in tondo dorme dorme tutto il mondo/ Si riposa la città, ma vedrai ripartirà/ Usciremo questa notte usciremo quatti quatte la città di nuovo nostra ne faremo una gran giostra». —




 

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