Gazzetta di Reggio

EVENTI A CASA TUA 

Sotto il segno della mostra open air “Spazio Libero”

Da oggi al 12 giugno sul portale del Comune anche un intervento del filosofo bolognese Bifo e una speciale playlist firmata da Max Casacci  

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REGGIO EILIA

Mentre la città si prepara ad ospitare le visioni degli undici giovani fotografi italiani under 35 coinvolti dall’iniziativa “Spazio Libero. Immagini per Riabitare La Città”, la mostra open air curata da Ilaria Campioli e Daniele De Luigi che segna la ripartenza della cultura in città dopo il lockdown imposto dal covid-19, il portale del comune di Reggio Emilia Eventi A Casa Tua è pronto ad accogliere, da oggi al 12 giugno, tanti contenuti e approfondimenti dedicati al progetto.

Tra le proposte del portale innanzitutto va segnalato il contributo del saggista, filosofo e agitatore culturale bolognese Bifo, voce di grande prestigio che regala a Eventi a casa tua un intervento “La poesia rifulge nel frammento” in esclusiva sulle suggestioni trasmesse dalla mostra di Renza Grossi (vedi scheda a fianco). Bifo in un testo molto poetico racconta del movimento per l’emancipazione della poesia a Bologna che si esprime attaccando foglietti A4 sui muri cittadini.

Il portale funge da prezioso spazio di approfondimento della mostra on air, che occupa gli spazi pubblicitari cittadini fino a metà giugno. Si potrà consultare e scaricare la mappa del percorso e approfondire ogni singolo progetto, così da arricchire la fruizione dell’installazione grazie alle parole dei degli undici fotografi protagonisti di Spazio Libero: Domenico Camarda, Emanuele Camerini, Marina Caneve, Tomaso Clavarino, Lorenza Demata, Irene Fenara, Luca Marianaccio, Luca Massaro, Iacopo Pasqui, il collettivo romano Vaste Programme e Martina Zanin. Sempre presente nei progetti esposti è la dimensione dell’isolamento e dell’attesa, conosciuta da vicino nelle settimane del lockdown, e raccontata ampiamente da tanti punti di vista che delineano esperienze intime e personali sul contesto globale in cui sono nate. Non mancano tuttavia ricerche visive anche sui temi dell’ambiente, dei sogni, della crescita, della famiglia e dell’identità.

Tra le undici voci di Spazio Libero c’è anche quella di Luca Massaro, giovane fotografo reggiano che risiede a Milano, tra i protagonisti dell’edizione 2016 di Giovane Fotografia Italiana, che con le sue fotografie, installate sul lungo Crostolo nel tratto di via Verdi, approfondisce l’interessante rapporto tra le immagini e le parole, con la serie di scatti site specific 5 Billboard, Reggio Emilia.

Nel portale ci sarà anche un’altra voce d’eccezione: Max Casacci, musicista, compositore, autore, produttore, direttore di festival, operatore culturale e chitarrista fondatore dei Subsonica, che, ispirato dalle visioni degli undici fotografi in mostra, suggerisce l’ascolto di undici pezzi che compongono la playlist Spazio Libero, un commento in musica all’installazione disponibile sul profilo Spotify del Comune di Reggio Emilia.

Sin dall’inizio dell’esperienza reggiana Eventi a casa tua, il portale ha cercato di dare ampio spazio ai contenuti dedicati ai più piccoli, creando un luogo di proposte culturali in continuo aggiornamento che non lasciasse indietro nessuno. Anche in quest’occasione le bambine e i bambini diventano protagonisti, grazie all’idea di metterli in dialogo con gli undici protagonisti di Spazio Libero in prima persona. Nel progetto “ Liberi sguardi. Immagini e fotografie per sperimentare la città”, a cura di Chiara Pelliciari dei Musei Civici, i fotografi hanno scelto uno tra gli scatti in mostra e sviluppato, sulla base dell’immagine, una proposta di riflessione o azione indirizzata proprio ai bambini, per consentire loro di sperimentare un’idea differente di fotografia e per poter guardare con occhi diversi il mondo. —

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