Il ritorno di Federico Poggipollini con un omaggio a Freak Antoni
REGGIO EMILIA
Con un omaggio a Freak Antoni e agli Skiantos, si ripresenta come solista Federico Poggipollini, storico chitarrista di Ligabue, dal 1995 al fianco del rocker correggese nei dischi in studio e nelle formazioni dal vivo.
Pochi giorni fa Federico Poggipollini, in un momento in cui la musica dal vivo è del tutto ferma, ha pubblicato la versione acustica de “Il chiodo”, rivisitazione per chitarra e voce della canzone incisa dalla band bolognese nel disco “Saluti da Cortina” del 1993.
Un testo, quello degli Skiantos, vicino ormai ai trent’anni di vita ma ancor oggi molto attuale. “Il chiodo” rappresenta anche il primo singolo che anticipa l'uscita dell'album “Canzoni rubate” prevista per l'autunno 2020. Un nuovo album in studio, a distanza di cinque anni dal suo ultimo disco “Nero” del 2015, in cui il chitarrista riproporrà diversi brani altrui.
Sul canale YouTube di Poggipolini è online anche il videoclip realizzato con il contributo alle riprese di Riccardo Guernieri e girato durante la Fase 1 del Lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19.
«“Il chiodo”, dall'album “Canzoni rubate” – racconta Federico Poggipollini – è l’unico brano voce e chitarra e probabilmente è il più intimo del disco. Nella mia testa c’era l’idea di omaggiare gli Skiantos, uno dei gruppi in assoluto più importanti della mia vita. Ho scelto una versione così intima per non dover correre il rischio di imitare Freak Antoni, semplicemente perché sarebbe stato impossibile: vuoi per il suo modo di cantare vuoi per il suo modo di interpretare, ma mi ha sempre affascinato il suo modo di rendere tutto così ironico e allo stesso tempo dissacrante». —
Adr.Ar.
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