Gazzetta di Reggio

In tour attraverso magici castelli

In tour attraverso magici castelli

Tre percorsi in altrettante province che ci portano a Bianello, Bardi e Gropparello con Destinazione Turistica Emilia

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Quest’estate è un’ottima occasione per riscoprire le meraviglie dell’Emilia. Per questo, da oggi ogni giovedì sulla Gazzetta di Reggio saranno pubblicati tre originali itinerari, messi a punto da Destinazione Turistica Emilia (www.visitemilia.com) per promuovere e raccontare il territorio unico delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. E stupirsi delle meraviglie che abbiamo a pochi passi da casa senza fare troppi chilometri. Quanto a Destinazione Turistica Emilia è un ente pubblico, costituito da 116 Comuni e tre province di (Parma, Piacenza e Reggio Emilia). Il suo obiettivo principale è proprio quello di promuovere questo bellissimo territorio per molti da scoprire sotto il profilo turistico.



1Intorno crescono boschi e calanchi e si aprono i sentieri dell’Oasi naturale Lipu. Un’occasione per immergersi nella storia del Castello di Bianello (Reggio Emilia), che fa parte dei Castelli delle Donne, il maniero in cui Matilde di Canossa fu incoronata vice regina d’Italia. Il Castello ha riaperto al pubblico il 31 maggio, accessibile solo con visite guidate su prenotazione, in gruppi fino ad 8 persone (Gruppo Storico Il Melograno: 339/2313875, 333/2319133). Da ammirare le cucine ristrutturate, lo scalone neobarocco, le stanze affrescate, le sale da ballo, gli arredi. Al piano terreno c’è un dipinto in cui Matilde regge un fiore di melograno, opera del pittore Ugolini. Al piano superiore, la cappella di San Giovanni Battista, ricavata nel vano della torre. Dentro le mura, il Ristorante Il Bianello, e nella torre medievale un’Acetaia. Orari: sabato e festivi 10-12.30, 15-19.



2Imponente e magnifico, il Castello di Bardi (Parma) si apre alle visite guidate dal suo sperone roccioso che da oltre mille anni ammira il paesaggio della Val Ceno. Un nuovo percorso di visita libero è stato organizzato per garantire il distanziamento. Per le visite guidate ci si può presentare all’ingresso il sabato e la domenica ad orari prestabiliti (11-16) e nei feriali alle 16. Suggestivi i percorsi guidati in notturna, domani e il 27 giugno, con partenza alle 21 (prenotazioni su www.castellodibardi.info). Da non perdere il Salone dei Principi, le mostre e i musei. Nella Chiesa di Santa Maria Addolorata si può apprezzare la Pala di Bardi, dipinto del Parmigianino, che rappresenta lo sposalizio mistico di Santa Caterina. L’Ufficio informazioni turistiche di Bardi è aperto dal giovedì alla domenica (10.30-12.30, 15-17). Fa parte del circuito dei Castelli del Ducato.



3Si erge su una collina verde a picco sul torrente nella bellissima Val Vezzeno, il Castello di Gropparello (Piacenza), associato al circuito dei Castelli del Ducato. Un luogo in cui vivere il contatto con la natura, seguendo i sentieri tra cui si scorgono giardini nascosti, radure fra boschi secolari, le Gole del Vezzeno. Il maniero ha riaperto il 30 maggio, invece domenica 14 giugno riapre il magico Parco delle Fiabe con prezzi agevolati e avventure nella vegetazione, tra cavalieri, fate, elfi e streghe. Le attività si svolgeranno in gruppi di massimo 30 persone. Si potrà pranzare alla Taverna Medievale con piatti tipici o a scelta nel Loco di Ristoro con i Cestini del Pellegrino e del Pastore.

Prenotazione obbligatoria (www.castellodigropparello.it); info@visitemilia.com, www.visitemilia.com —

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