Gazzetta di Reggio

palazzo Vescovile 

Riapertura per il Museo Diocesano in tutti i fine settimana

Riapertura per il Museo Diocesano in tutti i fine settimana

Da domani al 3 agosto porte aperte sabato e domenica ma è possibile prenotare  visite guidate su appuntamento  anche dal lunedì al venerdì 

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REGGIO EMILIA

Una bella notizia per il territorio reggiano e per il mondo della cultura: dopo un lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia, domani riapre anche il Museo Diocesano nel Palazzo vescovile di Reggio Emilia in via Vittorio Veneto 6. La collaborazione tra l’Ufficio Beni culturali della Chiesa reggiano-guastallese e l’Associazione Città di Reggio, grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana, consentirà infatti al pubblico di visitare le sale del Museo nelle giornate di sabato e domenica (a partire da questo week end) fino al 3 agosto, e di prenotare visite guidate su appuntamento negli altri giorni. L’apertura avverrà nel rispetto di tutte le normative previste per il contrasto alla pandemia del Covid-19.

Il percorso espositivo consta di vasti ambienti destinati anche ad ospitare le collezioni “don Cesare Salami” e “don Archimede Guasti” e alcune donazioni pervenute alla Diocesi, insieme ad una sala destinata ad accogliere permanentemente una antologia di opere dell’artista reggiano Marco Gerra. La scelta del Palazzo Vescovile quale sede museale risale molto indietro nel tempo. Fin dagli anni ’30 del XX secolo si registra infatti la volontà di autorevoli personalità della Curia reggiana di raccogliere quanto era di particolare interesse artistico o a rischio di dispersione tra i beni della diocesi anche ai fini espositivi nel desiderato Museo ecclesiastico. Un primo allestimento venne realizzato in ambienti dell’appartamento vescovile nel 1994 e fu fruibile fino al 2000, quando il sisma rese inagibile l’ala dell’Episcopio che ospitava il percorso.

Come ricorda il direttore del Museo e dell’Ufficio diocesano Beni culturali, l’architetto Angelo Dallasta, l’itinerario proposto dal Museo Diocesano acquista un significato peculiarmente ecclesiologico quale espressione di fedeltà alle istanze del Vaticano II. Le opere in mostra, esposte secondo un criterio di “enti di produzione”, mirano a narrare la storia della Chiesa in terra reggiana attraverso le strutture ecclesiastiche che qui hanno operato annunciando il Vangelo di Cristo, celebrando il suo primo avvento, vivendo la carità, nell’attesa escatologica della sua venuta ultima. Sono poste così in evidenza le realtà ecclesiali che hanno favorito nel tempo il radicamento e la crescita della fede: la cattedrale segno dell’unità intorno al Vescovo; le pievi, deputate all’amministrazione dei sacramenti; i monasteri, centri di accoglienza, di lavoro, di cultura. In tal modo è possibile quasi ripercorrere la storia cristiana locale lasciandosi guidare dalle opere artistiche che sono “epifania” della Buona Notizia annunciata dalla Chiesa.

Il Museo sarà aperto da domani al 3 agosto sabato e domanica 9/12.30 e 15.30/19. Per richiesta di visite guidate anche da lunedì scrivere a cittadireggio.aps@gmail.com o telefonare ai numeri 348/8834613 oppure 333/9231960. —

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