Gazzetta di Reggio

le proposte dello spazio gerra 

Si riparte dal rapporto fra uomo e ambiente La prima mostra negli Orti di Santa Chiara

Roberto Fontanili
Si riparte dal rapporto fra uomo e ambiente La prima mostra negli Orti di Santa Chiara

Da sabato “Natura non domestica”, esposizione aperta 24 ore su 24 con le creazioni di tre artisti contemporanei 

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Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA

Ridare spazio ai sensi e non solo al rapporto ormai quotidiano che abbiamo con lo schermo del pc e meno esposizioni per privilegiare la narrazione e la comunicazione: è la scelta dello Spazio Gerra nel riprendere la sua attività di polmone culturale della città. Lo fa adattandosi alle misure di sicurezza imposte dal Covid e proponendo una riflessione su quando abbiamo vissuto in questa fase di emergenza per ripensare il nostro futuro scommettendo sulla centralità del rapporto tra uomo e ambiente e tra cultura e sostenibilità.

«La cultura deve tornare a farsi sentire e lo farà come tutto il cartellone di Restate appropriandosi di spazi all’aperto», questa la premessa da cui è partita l’assessore Annalisa Rabitti nel presentare l’attività dello Spazio Gerra che andrà a integrarsi con Restate, il cui programma sarà reso noto tra qualche giorno.

Al suo fianco Stefania Carretti e Lorenzo Immovilli, animatori di Spazio Gerra, l’operatrice cultuale Nila Shabnam e l’artista-fotografa Angela Viola, oltre a Riccardo Caspani curatore della piattaforma “Alimentari Cult” e a Camilla Denti in rappresentanza dei quattro giovani curatori del progetto “Under the Same Roof” che doveva svolgersi nell’ ambito di Fotografia Europea.

Il Programma

L’attività dello Spazio Gerra riprende sabato 20 giugno con la mostra-esposizione “Natura non domestica” che fino al 26 settembre sarà allestita agli orti di Santa Chiara dedicata al rapporto uomo-natura. «Un tema – hanno sottolineato Stefania Carretti e Lorenzo Immovilli – che mai come oggi richiede una riflessione per contenere i danni provocati dall’uomo». La mostra di arte contemporanea evidenzia, attraverso le opere di tre artisti, come la natura non si pieghi al volere dell’uomo.

I tre autori

Dem, autore di opere che spaziano dalle illustrazioni al mondo del wall painting, dalla pittura su tela, proporrà l’installazione dal titolo “La rete della vita”, realizzata utilizzando esclusivamente canne di bambù. Emanuela Ascari presenta la serie di scatti fotografici dal titolo “Non conforme”. Si tratta di prodotti scartati e rifiutati da una società che non accetta le imperfezioni e ciò che non è conforme al canone estetico ordinario. Angela Viola presenterà l’opera “La salita nel bosco”. Si tratta di illustrazioni stampate con interventi di ricamo che rappresentano i cicli di vita del baco da seta, completamente addomesticato all’uomo.

La mostra interamente all’aperto è visitabile 24 ore su 24 e ogni mercoledì sera, a partire dal 1° luglio, sarà accompagnata con sonorizzazioni dalle 20 fino alle 24. Tutte le mostre sono a ingresso gratuito.

I prossimi appuntamenti estivi

Nell’ambito di Restate viene confermata la rassegna musicale “Un giro (non solo) di jazz”, giunta alla sesta edizione, che prevede una serie concerti dal vivo gratuiti nei giovedì sera di luglio. Inoltre dal 3 al 24 luglio ogni venerdì sera, sempre agli orti di Santa Chiara sarà in programma “Vola alta parola”, rassegna di incontri poetici a cura di Guido Monti.

L’autunno allo Spazio Gerra

Il 26 settembre verrà presentata una serie di podcast dedicata al Parco del Popolo, con contributi che narrano gli aspetti storici, botanici, costruttivi dei giardini cittadini con aneddoti e curiosità raccontati da Monica Fantini, Attilio Marchesini e Ugo Pellini. “Under The Same Roof” mostra, a cura di Ics, nell’ambito di Fotografia Europea 2020 raccoglie i lavori di una quarantina giovani europei tra i 15 e i 18 anni che hanno analizzato la propria condizione familiare. Un lavoro, realizzato nella sua parte finale durante il lockdown e raccontato in un video da ragazzi di Reggio, Fontainbleau (Francia) e Schwerin (Germania). C’è poi Mediaterrae Emilia - Esperienze di ruralità futura sull’Appennino reggiano, una ricerca per creare connessioni tra la nostra città e il suo Appennino tramite arti sonore e nuove tecnologie. Una mappa di esperienze di resilienza e rinascita presentata allo Spazio Gerra e in Appennino.

Didattica per scuole e famiglie, qui lo Spazio Gerra sta predisponendo laboratori didattici a disposizione dalle scuole e dei campi estivi. —

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