Riomania, parata di big sui canali social A ruba le magliette della solidarietà
Lo stop all’evento non ferma i progetti di beneficenza T-shirt indossate da Benassi, Menetti, Spanò e Little Taver
RIO SALICETO
Sarebbe stato un trentennale coi fiocchi, ma il Covid ci ha messo lo zampino e ha fatto saltare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. La mitica festa Riomania non vedrà svolta la propria trentesima edizione: uno stop che non ha precedenti in quanto – dal 1991 a oggi – la kermesse si è sempre svolta regolarmente. Ma questa sospensione forzata non pregiudica la “mission” per la quale Riomania è stata concepita: raccogliere fondi in beneficenza da donare a realtà del territorio. Infatti, nonostante lo stop, l’omonima associazione “Riomania” si sta dando da fare con la vendita delle magliette celebrative di questa edizione, al termine della quale gli organizzatori confidano di raccogliere 20mila euro da destinare poi a un progetto da finanziare.
Ad aiutare questa raccolta fondi, che sfiora già i 14mila euro, stanno contribuendo anche i social, grazie ad alcuni video girati da vip reggiani che promuovono la causa di Riomania: da giorni, su Facebook e Instagram, stanno facendo scorta di “like” i video girati dall’ex calciatore e opinionista Lele Adani, dal dj Benny Benassi, dal capitano della Reggiana Alessandro Spanò, dall’ex allenatore della Pallacanestro Reggiana Max Menetti, dal cantante Little Taver, dal capitano della Uyba Busto Arsizio di pallavolo, Alessia Gennari, e dal gruppo cover “Spingi Gonzales”, che invitano gli spettatori a comprare le magliette (offerta minima 10 euro) e contribuire alla causa benefica.
Le magliette possono essere acquistate nei periodici banchetti organizzati dall’associazione o è possibile prenotarle su Facebook, indicando l’indirizzo di consegna e la taglia richiesta.
La storia di Riomania affonda le radici nei primi anni Novanta. La manifestazione è infatti nata nel 1991 con un duplice intento: divertirsi e offrire un nuovo spazio per i giovani, aiutando la collettività devolvendo i profitti in favore di attività sociali e culturali del paese. Se inizialmente era nata come ritrovo di un piccolo gruppo di ragazzi con una gran voglia di divertirsi, anno dopo anno la festa si è ingrandita fino ad avere centinaia di volontari impegnati ogni sera, provenienti dalle più svariate associazioni riesi tra cui, ad esempio, l’Auser, il Circolo Tennis, la bocciofila, i Babbi Natale e tante altre.
L’associazione è invece sorta nel 2007, ed è attiva non solo nel periodo della festa, ma tutto l’anno, con organizzazione di attività varie, che aumentano con il passare del tempo. Proprio questa collaborazione con le associazioni locali ha permesso negli anni, oltre a migliorare la festa, di finanziare molti progetti: ne è un esempio il pranzo di beneficenza organizzato in collaborazione con la Provincia di Reggio e il Comune di Rio Saliceto a favore del Comune di Montegallo (Ascoli Piceno), colpito dagli eventi sismici del 2016 che ha permesso di donare 10mila euro per la realizzazione di una nuova scuola. In loco, a beneficiare degli ottimi risultati di Riomania sono state – tra le tante – la Croce Rossa e la Protezione civile di Correggio, l’oncologia dell’ospedale di Guastalla, l’Auser, l’associazione “Dopo di noi” e numerose altre, a testimonianza del fatto che “Riomania” è divertimento a fin di bene. —
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