Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia 2000-2020, il libro che racconta e ci interroga sui vent’anni della nostra società

ROBERTO FONTANILI
Reggio Emilia 2000-2020, il libro che racconta e ci interroga sui vent’anni della nostra società

Edito dalla casa editrice Vittoria Maselli, raccoglie contributi di 12 autori coordinati da Lorenzo Capitani, fra riflessioni e immagini d’epoca  

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LA PUBBLICAZIONE

ROBERTO FONTANILI

Potremmo dire che è un racconto lungo vent’anni, utile non solo per ricordare, ma anche per riflettere su come è cambiata Reggio dal 2000 ad oggi.

“Reggio Emilia 2000- 2020 Economia, politica, cultura e sport”, a cura di dodici diversi autori reggiani coordinati da Lorenzo Capitani, corredata da numerose fotografie d’archivio è l’ultima pubblicazione della casa editrice Vittoria Maselli in vendita al prezzo di 25 euro. Un progetto che, nonostante la pandemia, la casa editrice ha voluto portare a fondo, dopo un lavoro durato circa un anno, nella convinzione che questa opera oggi può diventare uno strumento che ci aiuta a riflettere e a ripensare le certezze che ci hanno sostenuto fino ad ora.

Si tratta di un bel libro, corposo, accattivante, ricco di immagini che racconta a grandi linee, come scrive l’editore “in maniera volutamente non accademica o specialistica e che propone una serie di analisi, informazioni, riflessioni, su quanto di più significativo è accaduto nel territorio reggiano dal 2000 al 2020”. Si spazia dall’economia, alla politica, alle emergenze sociali, alla vita culturale e sociale, allo sport (professionale e dilettantistico) con i testi dei vari autori che sono completati da brevi schede che sintetizzano gli avvenimenti più importanti dell’anno. Ne emerge all’occhio del lettore attento una Reggio variegata e vivace raccontata in maniera cronologica, arricchita da immagini fotografiche d’autore, capace di restituire un mosaico che per scelta rifugge dalla cronaca spicciola, ma invita all’approfondimento e all’analisi.

Testi e fotografie attraverso i quali il lettore può ripercorrere il sogno dell’apertura della sede reggiana dell’Università, l’esplosione del fenomeno demografico (con la città che cresce a vista d’occhio), il faticoso processo di integrazione con le comunità straniere, ma anche la crisi della Bipop e il racconto delle realtà economiche reggiane di eccellenza.

Nel libro troviamo anche altri passaggi rilevanti per Reggio, come la firma della convenzione per la costruzione del nuovo stadio Città del Tricolore, per arrivare poi fino alla penetrazione della criminalità organizzata nel nostro tessuto produttivo, certificata dal processo Aemilia. Il libro ci restituisce una fotografia di Reggio volutamente molto contrastata, da cui emerge come la nostra provincia non sia rimasta indenne dalla crisi economica internazionale del 2008, ma ccome abbia trovato in sé molte risorse per reagire e rimanere tutto sommato solida e coesa.

In questi anni ci sono stati eventi che resteranno nella storia di Reggio: dai 100 anni dalla nascita di Loris Malaguzzi al 50esimo dell’ospedale Santa Maria, dal Core al Tecnopolo. Oppure la nascita di Iren, i ponti di Calatrava e la stazione Mediopadana. Ma c’è anche il fallimento della Reggiana Calcio e la sua rinascita, le imprese di Stefano Baldini e Giuliano Razzoli e il ricordo di personaggi come Luciano Serra e Vittorio Cavicchioni.

È difficile raccontare vent’anni di Reggio. E anche per questo il libro non può e non ha la pretesa di essere esaustivo. Ne è consapevole lo stesso editore che scrive: “Ci accontentiamo di presentare un insieme di articolate valutazioni e considerazioni, provenienti dai mondi più diversi, che speriamo possano contribuire ad alimentare un dibattito pubblico, utile e costruttivo, quanto mai urgente e necessario ora che molti propositi e progetti dovranno essere ripensati”. —

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