Il “sicilian rap” di Alfio Antico tra musica popolare e futurista
Considerato il più grande interprete della Tammorra e del Tamburo a Cornice L’artista apre domani sera “Un giro (non solo) di Jazz” agli Orti di Santa Chiara
REGGIO EMILIA
Restate, la storica rassegna estiva della città, promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune, torna a dare nuova linfa ai luoghi più affascinanti di Reggio Emilia. Iniziano, infatti, questa settimana alcune delle rassegne più note e amate dal pubblico, con nuove proposte e nuovi soggetti coinvolti. Gli Orti di Santa Chiara nel giardino dello Spazio Gerra sono il luogo scelto per ospitare due rassegne amatissime dal pubblico di Restate: “Un giro (non solo) di Jazz”, che animerà tutti i giovedì sera tra musica jazz, folk e avanguardia, e “Vola Alta Parola”, la rassegna di poesia del venerdì.
L’appuntamento
Domani sera (ore 21.30) ci sarà la prima delle cinque serate musicali e vedrà esibirsi Alfio Antico, erede diretto della tradizione musicale popolare, considerato il più grande interprete della Tammorra e del Tamburo a Cornice. Alfio Antico mescola canto, poesia e azione scenica in un concerto che presenta il suo ultimo album, “Trema La Terra”, pubblicato a marzo 2020 da Ala Bianca / Warner e prodotto da Cesare Basile, con la collaborazione di Gino Robair (Tom Waits, John Zorn). Ancestrale e futurista, selvaggio e poetico, acustico ed elettronico, tradizionale e sperimentale, colto e popolare, tragico e comico, teatrale e musicale, bucolico e spettrale, minimale e sontuoso: così è Alfio Antico in questo album, nel quale tammurriate e tarantelle s’intrecciano con Nick Cave, Battiato, Tom Waits, Quentin Tarantino, punk e bluegrass. Il suo modo di cantare è una sorta di arcaico impasto metafonetico tra gergo pastorizio e lentinese, racconti mitologici, suoni e rumori della natura: è «sicilian rap», come lo ha definito Gino Robair.
Le radici
Nato in Sicilia a Lentini, Alfio Antico è riuscito a costruire uno stile musicale unico grazie alle sua conoscenza e ai suoi profondi legami con la tradizione e alla sua grande creatività, diventando il più grande portavoce al mondo del suo strumento. Fino a 18 anni ha vissuto lavorando come pastore, circondato dalla natura e in profonda connessione con questa, assorbendo le storie e le leggende raccontate dalla nonna, ma anche le tecniche strumentali diventate poi il suo marchio di fabbrica e molto spesso imitate. La voce del vento, il suono degli animali, delle campane, i racconti degli anziani e una terra popolata da millenni, con profondi legami con l'antica Grecia sono solo alcuni elementi del suo stile. Alfio però non è soltanto l’uomo che conserva la tradizione ma anche l’artefice della sua proiezione nella modernità e, la sua scelta di diventare musicista professionista, era esattamente ciò a cui aspirava. Bastò una jam in Piazza Della Signoria a Firenze, per fare sì che Eugenio Bennato “scoprisse” Alfio e lo scegliesse come membro del suo gruppo Musicanova insieme a Teresa De Sio, contattandolo, in un’epoca in cui non esistevano social, con una lettera al Comune di Lentini per avere un suo recapito. Da allora Alfio Antico è diventato un musicista professionista, in studio e in tour con alcuni dei più grandi della musica italiana, da Lucio Dalla a Fabrizio De Andrè, senza scordare Vinicio Capossela, suoi i tamburi ne “Il Ballo Di San Vito”, Carmen Consoli, Peppe Barra e la Nuova Compagnia Di Canto Popolare o ancora i lavori teatrali al fianco di Giorgio Albertazzi. I suoi ritmi fanno da sfondo per testi, sempre poetici, con una vena pastorale in cui anche la parola si fa suono.
Anche i suoi strumenti hanno un’anima e li costruisce dall'inizio, utilizzando vecchi setacci e i cimbali che sono presenti sui tamburi, le decorazioni che riprendono temi zoomorfi, pattern quasi tribali, immagini di fantasia dell’autore.
Info
Per poter assistere al concerto è necessaria la prenotazione chiamando lo 0522/585654 (dal lunedi al venerdì dalle 10 alle 13) o scrivendo a spaziogerra@comune.re.it, o di persona allo Spazio Gerra (dalle 10 alle 13). —
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