Avventure a misura di bambino nella terra di Visit Emilia
Sventola la bandiera di Visit Emilia sui parchi più amati da chi ama osare tra ponti sospesi, carrucole e passerelle
REGGIO EMILIA. Chiunque pensi che, per andare alla ricerca dell’avventura, sia necessario spostarsi di centinaia di migliaia di chilometri verso le foreste più inaccessibili, non è mai stato nel territorio su cui sventola la bandiera di Visit Emilia. L’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia è un paradiso di ponti sospesi, carrucole e passerelle per i piccoli e grandi amanti del pericolo che abbiano l’ambizione di fluttuare da un albero all’altro senza toccare terra. Ovviamente, nella più assoluta sicurezza.
1. Sotto le vette e tra i boschi del Parco Regionale dei Cento Laghi, Forestavventura è un assaggio di adrenalina in totale sicurezza a Pratospilla (Pr). L’estate è il momento ideale per offrire ai bambini di ogni età la possibilità di vivere la natura da una prospettiva differente, affrontando ponti tibetani, tubi sospesi e passerelle a pioli o a tavole. Oltre ai percorsi studiati per tre livelli di difficoltà, con prove adeguate alla diversa preparazione degli aspiranti Tarzan - tra tronchi oscillanti, travi e il volo finale su una delle più lunghe tirolesi d’Italia – il Parco propone anche escursioni naturalistiche guidate e rilassanti passeggiate in famiglia. Per chi ai piedi preferisce i pedali, il sellino e le due ruote, è inoltre disponibile un servizio di noleggio mountain bike. Da non perdere, per chi dopo l’attività fisica vuole concedersi un buon pasto, i piatti a base di funghi porcini.
2. Crocevia di sentieri ai piedi del Monte Tre Abati, il Parco Avventura Val Trebbia è un florilegio di percorsi acrobatici tra gli alberi nell’area naturale di Coli (Pc). Se il canyoning tra le gole e il kayak nei meandri della Val Trebbia sono attività per temerari con un certo grado di esperienza alle spalle, gli itinerari in quota si rivelano invece adatti a chiunque. Una fitta pineta è il rifugio per gli avventurieri della foresta, che possono divertirsi con passerelle, ponti di corda e teleferiche su una via pensata per bambini a partire dai 4 anni e 100 cm di altezza o su tre diverse varianti alla portata di ragazzi e adulti a partire dai 140 cm di altezza. L’equipaggiamento e l’assistenza di istruttori professionali garantiscono una straordinaria esperienza fisica ed emozionale. Non molto distante troviamo Bobbio, affascinante borgo medievale, dove gustare, oltre alle specialità enogastronomiche piacentine, i tipici maccheroni bobbiesi.
3. Il centro di educazione all’ambiente e alla sostenibilità è una virtuosa parentesi didattica all’interno di quello che è il parco avventura più grande d’Italia. Presentandosi come “Un bosco di emozioni”, Cerwood non tradisce le aspettative grazie a 27 percorsi sospesi tra i faggi secolari di Cervarezza Terme (Re). I moschettoni intelligenti consentono di approcciare tutte le sfide con la garanzia della piena sicurezza: discese in zipline, passaggi da un albero all’altro e ponti tibetani perdono così la connotazione di pericolo per concentrarsi sul divertimento. Ciò non significa che non serva coraggio. Dopo aver superato le prove contrassegnate da diversi colori, i più audaci si trovano di fronte al Percorso Impossibile e alla Grande Tirola, famosa per la discesa di 100 metri in carrucola. A conclusione del divertimento ci si può concedere un momento di relax alle terme di Cervarezza, dove godersi trattamenti che impiegano le acque sulfuree sgorganti accanto allo stabilimento. —
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