Cento anni fa la nascita di Nardino Bottazzi tipografo ed editore
SUZZARA (Mn)
Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Nardino Bottazzi, tipografo ed editore che tanto lustro ha dato alla vicina città di Suzzara. Era nato il 5 luglio 1920. Sarebbe stato un importante riconoscimento al suo impegno e alla sua dedizione di cittadino attivo, poterlo ricordare con un evento, ma l’attuale situazione sanitaria lo ha impedito, per ora. La sua attività di tipografo ed editore è ben nota così come il suo impegno nella cura dei tanti libri editi per Suzzara, diffusi in Italia e in tutto il mondo, oltre al suo impegno nell’Anpi.
Conosciuto e stimato dai tanti che hanno lasciato uno scritto, un pensiero, un ricordo. Il 12 dicembre 1932, a 12 anni inizia la sua attività di tipografo alle Arti Grafiche Reggiani di Suzzara e frequenta la scuola Arti e Mestieri. A 20 anni, nel 1940, viene chiamato alle armi in Marina al Comando in Capo di Venezia fino all’8 settembre 1943, trattenuto in forza fino al marzo 1946. Dal 1943 al 1945 partecipa alla Resistenza nel suzzarese come vicecomandante della 121ª Brigata Garibaldi “Arrigo Luppi” con il grado di tenente e contemporaneamente crea un centro stampa clandestino.
Nel 1945 riprende il lavoro alla Tipografia Reggiani. Nel 1948 è nel consiglio del Premio Suzzara. Il 15 gennaio 1949 si unisce in matrimonio con Luigia Dall’Acqua e dal 1949 al 1957 dirige la tipografia Commerciale di Mantova; nel 1954 entra a far parte del Cda della Casa di Riposo di Mantova.
Nel 1958, passa prima alle Arti Grafiche Gelmini di Milano, poi alla Tipografia Stucchi di Milano a impaginare le edizioni “Hoepli” e la Rivista del Comune “Città di Milano” e l’anno dopo viene assunto alla Same di Milano, il palazzo dei giornali, a impaginare parte del giornale “24 Ore”. Contemporaneamente si diploma alla Scuola del Libro presso la Società Umanitaria di Milano.
Nel 1960 torna a Suzzara e da proprietario delle Arti Grafiche Bottazzi inizia con la stampa commerciale e l’attività editoriale. I primi successi arrivano nel ’70 col volume “ Suzzara la sua storia la sua gente”; “Il Premio Suzzara”; “Il Bimillenario virgiliano”, e altri.
Nardino Bottazzi si è impegnato anche nel sociale: fondatore e presidente della nuova Casa di Riposo “Boni” di Suzzara. Successivamente aderisce alla nascita dell’Associazione Amici del Premio Suzzara con Dino Villani. Dal 1993 è membro del gruppo Studi e Ricerche Padane e Storia Locale e nel 1995 è presidente del Premio Suzzara. Nardino scompare il 18 maggio 2002 all’età di 81 anni. Innumerevoli i riconoscimenti compresa l’intitolazione nel 2015 dello “Skate Park” di via Picasso. —
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