Torna “Reggionarra” con un’edizione speciale tra storie e filastrocche alla Reggia di Rivalta
Nell’ambito della rassegna “Restate 2020” il 25 e il 26 luglio prenderà vita l’evento “La luna al guinzaglio” ricordando Rodari
L’EVENTO
Nicole nasi
L a Reggia di Rivalta è il luogo scelto per la nuova edizione del festival nel segno di Reggionarra, che quest’anno si svolgerà sabato 25 e domenica 26 luglio nell’ambito della rassegna “Restate 2020”. Il titolo scelto per questa versione speciale è “La luna al guinzaglio”, tratto da una filastrocca dello scrittore Gianni Rodari, per simboleggiare un fil rouge tra l’immaginario delle storie e il ritorno a vivere insieme all’aria aperta, dove anche la luna fa capolino per ascoltare. Il programma, che prevede 12 appuntamenti, è stato promosso e coordinato dal Comune di Reggio Emilia insieme a Palazzo Magnani, con la direzione artistica di Monica Morini del Teatro dell’Orsa, l’istituzione Scuole e nidi d’infanzia e Reggio Children.
«Sono orgogliosa e felice di poter dire che Reggionarra c’è nonostante l’emergenza degli ultimi mesi – dichiara l’assessora alla Cultura di Reggio Annalisa Rabitti – Abbiamo scelto la Reggia come luogo di questa edizione perché è un grande spazio verde che può accogliere fino a un massimo di 350 spettatori. Saranno dipinti sul prato dei cerchi per ospitare famiglie, coppi e anche i single».
A dare il via alla manifestazione, sabato 25 alle ore 16.30, saranno “Le filastrocche tra cielo e terra. L’albero parlante”, un’istallazione sonora dedicata ai 100 anni di Loris Malaguzzi e Gianni Rodari, dove si potranno ascoltare oltre 500 filastrocche provenienti da 40 paesi diversi; seguiranno le micronarrazioni di “Rodari in valigia”, lo spettacolo “Favole in tavola. Le invenzioni inutili” e alle 21.30 “Nuova barberia Carloni”, un’esibizione della compagnia del Teatro Necessario che mescola sketch comici, acrobazie, musiche dal vivo e improvvisazioni.
Domenica 26 alle prime luci dell’alba, andrà in scena “Aurora. Storie per ogni inizio”, a seguire ci saranno i divertenti burattini per i più piccini con la commedia “Il bosco degli animali magici”, mentre nel pomeriggio la replica de “Filastrocche tra cielo e terra. L’albero parlante”, a cui seguirà “La bottega aggiustacuori”, un’intallazione di Franco Tanzi della Casa delle storie. All’ombra del grande cedro della Reggia di Rivalta, alle ore 16.30, verrà proposto “Libri in musica!”, a cura di Alessandra Baschieri e Gianluca Magnani, narrazioni musicali di libri con figure e fiabe raccolte dalla tradizione orale; più tardi prenderà vita l’incalzante maratona di “Mille e una storia”, dove «le storie diventeranno un filo resistente per immaginare l’impossibile». La rassegna si chiuderà proprio quando la luna inizierà a far capolino con lo spettacolo dedicato alle paure : “Bù! Una divertente storia di paura”.
Anche quest’anno Reggionarra vede la collaborazione del progetto Reggio Emilia città senza barriere, compagno importante delle scorse edizioni, proponendo la traduzione nella lingua dei segni degli spettacoli “Favole in tavola” e “Mille e una storia”, rispettivamente in programma alle ore 18.30 di entrambi i giorni.
Si rammenta che tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito ma è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare presso lo Iat di via Farini 1 dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 o al numero 0522 451152, a partire da martedì 14. In caso di maltempo si consiglia di consultare la pagina Facebook di Reggionarra per gli aggiornamenti dell’ultimo minuto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
