La proposta di MaMiMò per l’estate, il monologo dei solisti
Nel prossimo fine settimana Cecilia Di Donato protagonista di “Diatriba d’amore contro un uomo seduto” da Gabriel Garcia Marquez
Reggio Emilia
“E questo è vero... E non è vero niente... Vero è soltanto che bisogna crearsi, creare! E allora soltanto, ci si trova”. Con queste parole Donata Genzi chiude l’opera “Trovarsi” di Luigi Pirandello. E così il Centro Teatrale MaMiMò ha intitolato la rassegna di spettacoli estivi nel Cortile dell’Orologio (via Massenet).
«Un po’ perché durante tutto il lockdown ci siamo resi conto del nostro bisogno esistenziale di continuare a creare per esistere – spiegano Angela Ruozzi e Marco Maccieri, direttori arstistici di MaMiMò – un po’ perché dopo mesi di isolamento sentiamo la necessità di ritrovarci come artisti e come comunità, dal vivo, insieme al nostro pubblico. Così come durante tutta la quarantena, abbiamo deciso di affrontare la crisi come opportunità con i progetti “MaMiMò On Demand” e “Mamimò on Air”, anche in questa rassegna le normative sul distanziamento tra gli spettatori e tra gli artisti verranno interpretate come limite creativo per sperimentare nuove forme di rappresentazione e di relazione con il pubblico. In particolare ci concentriamo sulla forma del monologo per portare in scena quattro assoli di attrici e attori che eseguiranno quattro ricerche specifiche sul concetto di vicinanza».
La rassegna #Trovarsi fa parte del progetto “Il fallimento è un’opzione, un’estate di spericolati tentativi teatrali” con cui MaMiMò ha segnato la sua ripartenza dopo il lockdown. Una bacheca di idee e progetti raccolti su 2020.mamimo.it, piattaforma digitale che sarà al centro del progetto.
Dopo lo spettacolo “Lady Gray”, tocca ora a “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”, reading dal testo di Gabriel Garcia Marquez, che dal 17 al 19 luglio vedrà in scena Cecilia Di Donato; domenica 26 e lunedì 27 luglio esercizi di scrittura e messa in scena a cura degli allievi della Scuola MaMiMò con Miti del ‘900; venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto “Il nome della rosa”, reading dal best seller di Umberto Eco, a cura e con Luca Cattani e Alessandro Vezzani; dal 7 al 9 agosto, ultimo appuntamento con “Il confine”, un esperimento di scrittura partecipata, di e con Fabio Banfo, musiche dal vivo di Giacomo Santini, regia collettiva della Compagnia MaMiMò.
Oltre agli spettacoli di prosa ci saranno appuntamenti di teatro e concerti organizzati dal Centro Sociale Orologio nei mercoledì del mese di luglio che vedranno in scena mercoledì 15 giugno Ecoturisti per caso con Mauro Incerti, Andrea Zanni e Antonio Guidetti, più tanti altri eventi in via di definizione che animeranno il cortile fino ad ottobre.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e limitato ai posti disponibili secondo i protocolli di prevenzione anti Covid-19. Info: biglietteria@teatropiccolorologio.com |0522-383178. —
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