Gazzetta di Reggio

chiostri di san pietro 

Il Festival dei pianisti quest’anno si dedica alle sinfonie di Beethoven

Giulia Bassi

Il duo Marcello Mazzoni-Silvia Mazzon propone  le trascrizioni di alcune fra le più grandi composizioni

3 MINUTI DI LETTURA





Giulia Bassi

REGGIO EMILIA

Non si ferma il duo Marcello Mazzoni e Silvia Mazzon, una coppia di musicisti, insieme anche nella vita, che da anni porta avanti nella nostra città, e non solo, progetti, manifestazioni come il Festival dei Pianisti italiani. Quest’anno la manifestazione – a cura di Italian Classics in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani – è ridimensionata perché i viaggi, e quindi gli spostamenti dei musicisti, causa le restrizioni per il coronavirus sono a rischio, tuttavia offre non pochi motivi d’interesse.

Innanzi tutto la dedica a Beethoven, per i 250 anni dalla nascita, e poi il fatto che del genio di Bonn vengano proposti alcuni dei capolavori sinfonici per duo strumentale o per pianoforte.

Nel primo dei due appuntamenti di quest’anno, in programma domani alle 21.30 ai Chiostri di San Pietro, nell’ambito di Restate, verranno eseguite la Sinfonia n. 8 (trascrizione per pianoforte di Franz Liszt) da parte di Gianluca Luisi, la Sinfonia n. 5 (trascrizione per violino e pianoforte di Hans Sitt) interpretata da Silvia Mazzon, violino, e da Marcello Mazzoni pianoforte. Concluderà il primo movimento della Sinfonia n. 6 (trascrizione per pianoforte a 4 mani e violino di Ferdinand Ries) con Marcello Mazzoni e Gianluca Luisi al pianoforte e Silvia Mazzon al violino. Curerà la presentazione il musicologo Piero Di Egidio.

«Invece di presentare le Sonate – spiega Marcello Mazzoni – abbiamo voluto rendere un tributo alle sinfonie beethoveniane che nell’immaginario collettivo sono qualcosa di molto di più, in quanto rappresentano la musica tutta. Scoprendo queste trascrizioni d’autore, in quanto realizzate da grandi compositori alcuni coevi dello stesso Beethoven, è nostro desiderio portare a conoscenza del nostri pubblico un repertorio cameristico importante che corrisponde a una pratica diffusa in quegli anni di portare nei salotti le riduzione di opere per grande orchestra come del resto capitava per la lirica. Tra l’altro, è stato un piacere potere studiare in questi giorni di lockdown con la dovuta calma».

Nell’altro appuntamento, in programma il 23 luglio, verrà eseguita la Sinfonia n. 3 “Eroica” da parte del trio Silvia Mazzon, violino, Anton Niculescu, violoncello, e Giulio Potenza al pianoforte mentre Federico Nicoletta suonerà la Sinfonia n. 4 (trascrizione per pianoforte di Liszt), quindi i quattro pianisti, a 8 mani, Marcello Mazzoni, Federico Nicoletta, Giulio Potenza e Andrea Padova, con Nicolescu e la Mazzon eseguiranno l’Allegretto dalla Sinfonia n. 7.

Il festival è completato da concerti in streaming sulla pagina facebook del Festival – dal 17 al 31 luglio alle ore 19 – eseguiti dagli allievi di Mazzoni del Conservatorio di Trieste, molti dei quali sono interpreti dalle grandi qualità.

Non appena sarà possibile, Mazzoni riprenderà i progetti riguardanti l’esecuzione all’estero dei concerti di Bach e i concerti di Liszt per pianoforte; quest’ultimi eseguiti nel gennaio scorso anche a Reggio e al Comunale di Modena con successo.

Biglietti 0522-45.88.11 0522-45.88.54 o biglietteria@iteatri.re.it. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google