La canzone dell’estate la canta Luca Carboni ma l’ha scritta Valerio Carboni
L’autore reggiano al lavoro per l’artista bolognese Avevano già collaborato nel successo “Una grande festa”
Cristina Fabbri
REGGIO EMILIA
Sarà uno dei nuovi tormentoni dell’estate? Diciamo che ha tutte le carte in regola per diventarlo. È orecchiabile e ballabile, dalle sonorità elettropop, ma non è banale. Spazia dai ricordi d’infanzia a riflessioni sui tempi attuali, in tipico stile “Carboni”, con un po’ di malinconia di fondo. E il titolo, beh... spinge anch’esso in questa direzione: si chiama “La canzone dell’estate”. Più hit di così. Senza contare che questo brano è stato scritto dallo stesso Luca Carboni insieme a Valerio Carboni, l’autore reggianissimo (non sono parenti nonostante l’omonimo cognome) che aveva collaborato anche alla stesura de “Una grande festa” che registrò un successo incredibile nel 2018.
In questi giorni, dal 10 luglio per la precisione, questo nuovo singolo viene trasmesso da tutte le principali radio e sui principali canali musicali. E Valerio Carboni (come, ovviamente, Luca Carboni) è felicissimo. «Insieme a Daniele Coro e al rapper Raige abbiamo proposto a Carboni la nostra versione del brano, poi Luca, durante il lockdown, ha riscritto il testo rendendolo più introspettivo e personale. Sono contento che, per la seconda volta, Luca abbia apprezzato ciò che gli abbiamo proposto e poi ci abbia aggiunto il suo inconfondibile tocco da grande artista – afferma Valerio Carboni –. Solitamente un autore scrive in modo mirato vari brani per un cantante, poi non è detto che l’artista ne scelga uno. Io e Coro abbiamo proposto a Luca Carboni solo due pezzi, appunto questo e nel 2018 quello che è diventato “Una grande festa”. Luca ha deciso di pubblicarli entrambi. Non è sempre così, mi ritengo molto fortunato».
Questo singolo è un modo per Luca Carboni per far sentire il suo affetto e la sua vicinanza al suo pubblico in questa strana estate. E lo spiega molto bene lo stesso cantautore bolognese: «Durante la quarantena, pensando all’estate, è nato questo pezzo in cui si fondono momenti caldi del passato e momenti del presente. Una canzone in fondo amara ma, nonostante l’inquietudine, l’estate, oltre al sudore, non può non spremerti anche gocce di amore e di speranza».
Tornando a Valerio Carboni, è compositore, musicista, cantante, autore, fonico e produttore; si è fatto notare già in passato per aver lavorato con diversi big del panorama nazionale. Nel 2015 ha firmato un contratto come autore per la Warner Chappell Italia e ha scritto (insieme ad altri autori) musica e parole di brani di Gianni Morandi, Alessandra Amoroso, Marco Masini, Lorenzo Fragola, Le Vibrazioni, solo per dirne alcuni. E il brano di Luca Carboni è solo l’ultimo in ordine di tempo in cui si trova lo zampino di Valerio Carboni.
Sta andando molto bene in questo periodo il brano “Perdonare” di Nek, uscito il 10 aprile scorso, scritto dallo stesso artista insieme a José Louis Pagan, Diego Cantero, appunto da Valerio Carboni e Giulia Anania.
Ma non è tutto. «Il 3 luglio – aggiunge l’autore reggiano – è uscito il brano di Mietta “Spritz Campari” al quale ho contribuito insieme a Karin Amadori e Vincenza Casati».
Altre novità sono già in arrivo ma, «come sempre, per scaramanzia, preferisco non rivelare altro. Alla prossima», saluta Carboni (Valerio) dal suo studio di registrazione a Montecavolo. —
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