Pubblico in platea dotato di cuffia per entrare nel testo di Marquez
Terzo appuntamento stasera e domani (ore 21.30) con la rassegna dei MaMiMò: In scena “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”
REGGIO EMILIA
Terzo appuntamento per la rassegna #Trovarsi, organizzata dal Centro Teatrale MaMiMò e dal Centro Sociale Orologio, all’interno del programma di Restate 2020. Questa sera e domani (ore 21.30)nel Cortile dell’Orologio va in scena l’unico testo teatrale di Marquez, “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”, rappresentato per la prima volta in Argentina nel 1988. Il testo è ora portato in scena da Cecilia Di Donato, con la voce di Luca Cattani e la regia di Angela Ruozzi. Il racconto della storia di “Graciela”, sarà anche l’occasione per sperimentare una nuova interazione fra il pubblico e la scena. Un completo coinvolgimento visivo e sonoro in una situazione di intimità: 45 spettatori saranno dotati di cuffie per immergersi e vivere pienamente i sentimenti e le sensazioni suscitate dall’invettiva della protagonista contro il marito, lasciandosi trasportare dalla voce e dalle sonorizzazioni direttamente in una piccola stanza di una non precisata isola dei Caraibi.
Graciela è una donna di umili origini che sposa un uomo benestante. Spinta da una forte volontà di riscatto, si dedica con tenace impegno agli studi per ascendere socialmente al livello dell’amato. Sembra destinata alla felicità, almeno a quella felicità borghese fatta di benessere materiale e riconoscimenti sociali; eppure felice non è, e dopo molti anni di matrimonio trova finalmente il coraggio di reclamare il suo bisogno d’amore: davanti al marito indifferente, seduto in poltrona a leggere, o a fingere di leggere il giornale, si lascia andare a un lungo, intenso monologo in cui dà espressione al fallimento del suo sogno e sfoga la frustrazione per quel tempo passato tra finzione, ipocrisia e tradimenti.
La rassegna #Trovarsi fa parte del progetto “Il fallimento è un’opzione”, un’estate di spericolati tentativi teatrali con cui il Centro Teatrale MaMiMò ha segnato la sua ripartenza dopo il lockdown. Una bacheca di idee e progetti raccolti su 2020.mamimo.it, piattaforma digitale che sarà al centro del progetto. Un vero e proprio ecosistema online che si propone come strumento di coinvolgimento, di approfondimento e scoperta, un palcoscenico virtuale dove il processo artistico verrà aperto per mostrare che quello che c’è dietro alla rappresentazione è prezioso quanto lo spettacolo stesso.
In cartellone, dopo “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”, gli appuntamenti continuano domenica 26 e lunedì 27 luglio, “Miti del ‘900”, esercizi di scrittura e messa in scena a cura degli allievi della Scuola MaMiMò.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e limitato ai posti disponibili secondo i protocolli di prevenzione anti Covid-19. Info e prenotazioni: www.2020.mamimo.it/eventi-dal-vivo | biglietteria@teatropiccolorologio.com. tel.0522/383178. —
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