Gazzetta di Reggio

La stagione estiva dei teatri 

Davide Enia con il suo “Maggio ’43” arriva ai Chiostri di San Pietro

Davide Enia con il suo “Maggio ’43” arriva ai Chiostri di San Pietro

L’autore, attore e scrittore sarà accompagnato dalla musica di Giulio Barocchieri Questa sera tornano anche le visite guidate al Valli con gli aperitivi sotto il portico 

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REGGIO EMILIA

Questa sera la Fondazione I Teatri propone ai Chiostri di San Pietro, nell’ambito di Restate, un autore-attore-scrittore-narratore molto amato, che racconta i tempi “malati e bugiardi, cinici e bari” della sua Palermo, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il protagonista

Davide Enia sarà questa sera (ore 21.30) in scena con “Maggio '43”: accompagnato dalla musica di Giulio Barocchieri, racconta il 1943, anno cruciale per Palermo e la sua gente, con i bombardamenti che distrussero la città prima dello sbarco degli alleati, per scoprire che quei tempi bui somigliano tragicamente ai nostri. L'autore-attore che ha emozionato il pubblico con il suo straordinario “L'abisso”, che con la sua narrazione abilissima ha portato in scena l'esilarante telecronaca (dal suo salotto di casa) di Italia-Brasile, torna quindi a Reggio su invito della Fondazione I Teatri in collaborazione con Palazzo Magnani.

La storia

L’importanza strategica del porto di Palermo durante la Seconda Guerra mondiale fu tragicamente chiara ai suoi abitanti nella primavera del 1943, quando la città subì un numero crescente di bombardamenti da parte degli alleati, che stavano preparando lo sbarco sulle coste siciliane, il 9 luglio di quell’anno. Esattamente due mesi prima, Palermo aveva subito il primo bombardamento a tappeto avvenuto in Italia: in meno di venti minuti, gli aerei anglo-americani avevano scaricato sulla città 1570 bombe «‘a città di Palermo sventrata e lassàta ‘ntìerra in un bagno di sangue e macerie… non ci sono più le case e nemmeno le strade e non si vede niente che c’è polvere e fumo dappertutto ma comunque quello che vedi nemmanco si riconosce».

Lo spettacolo

Il lavoro di Davide Enia trae linfa da una serie di interviste a persone che vissero quei giorni e ne uscirono miracolosamente illese. Partendo dai loro racconti e dai frammenti di memoria, la narrazione drammaturgica scompone, intreccia e rielabora queste testimonianze, per poi incastonarle in un’unica storia, quella di Gioacchino, dodicenne testimone di quell’orrore. Le parole di Enia, accompagnate dalla musica di Giulio Barocchieri, raccontano di «tempi cupi, in cui era necessario ingegnarsi per riuscire a sopravvivere – scrive Davide Enia –. Erano tempi atroci, in cui la morte cadeva inattesa dall’alto o dal basso dei mercati neri, che stritolavano con prezzi schizzati alle stelle. Erano tempi malati e bugiardi, tempi cinici e bari. Assomigliano ad oggi».

Visite guidate

Oggi luglio tornano anche le visite guidate al Teatro Municipale Valli, dalle ore 16 alle 22 con prenotazione obbligatoria. Con le visite, tornano anche gli aperitivi sotto il portico, a cura di Er Pizzicagnolo di Cacio & Pepe. Chi lo vorrà (anche senza prenotazione e se vi sono ancora posti disponibili) potrà sperimentare un piccolo aperitivo "alla romana", gustandosi nel contempo una visuale del tutto inedita sulla piazza dei Teatri.

Prevendite

Il biglietto unico per lo spettacolo di stasera ai Chiostri di San Pietro è di 5 euro, così come 5 euro si spendono per le visite guidate al teatro Valli (più un euro se si approfitta dell’aperitivo). Prevendita obbligatoria online o alla biglietteria Fondazione I Teatri (aperta lunedì, martedì, mercoledì, giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e mercoledì anche dalle 17 alle 19): tel. 0522/458811 (centralino a selezione passante) o 0522/458854 (lunedì e martedì dalle ore 13 alle ore 15). —

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