“Testa di rane” nel cortile di Casa Cervi per il Festival Teatrale di Resistenza tra storie d’amore e piccoli grandi eroi
GATTATICO
Ultimo appuntamento, prima della premiazione che avverrà il 25 luglio, della 19esima edizione del Festival Teatrale di Resistenza, rassegna di teatro civile contemporaneo, ideata e promossa da Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea.
Negli spazi esterni di Casa Cervi questa sera alle 21.30 va in scena “Testa di Rame” della Compagnia Orto degli Ananassi, testo scritto da Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza, con Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza, regia di Omar Elerian. Al termine si svolgerà l’incontro con la Compagnia a cura di Tullio Masoni, studioso e critico cinematografico.
A pochi anni dalla Liberazione, in una città tutta da ricostruire, Scintilla, palombaro innamorato del mare e delle sue profondità, è sposato con Rosa, donna impulsiva, gelosa e caparbia. Impigliati nella loro storia d'amore, si agitano finanzieri e contrabbandieri, gente di Borgo, Americani e “segnorine” che spingono i due protagonisti ad un'immersione nel mistero dei loro sentimenti, alla riscoperta del legame naturale che li unisce, come l'acqua e la terra, come il sopra col sotto. Partendo dalla raccolta di materiale documentaristico e interviste con i protagonisti e i testimoni dell'epoca, gli autori danno vita a uno spettacolo sulla vita e le vicissitudini dei palombari, figure fra le più importanti, anche se meno conosciute e celebrate, della vita portuale del dopoguerra livornese.
Il risultato è un affresco sociale, popolare ed estremamente vivo, delle condizioni di vita di questi piccoli-grandi eroi comuni, proiettato sullo sfondo della storia d’amore tra il palombaro Scintilla e la moglie Rosa. Il linguaggio utilizzato è quello del teatro di narrazione tinto dei colori vivaci della commedia d'amore, in cui i monologhi dei due protagonisti, rivolti ad un interlocutore “invisibile” che non tarda ad incarnarsi nel pubblico, si alternano all'azione per mezzo di un montaggio narrativo ai limiti del cinematografico. Lo spettacolo sarà preceduto dal messaggio audio di Ermanna Montanari e Marco Martinelli con una loro testimonianza personale per il Festival.
Ingresso a offerta libera con prenotazione telefonica obbligatoria ai numeri 0522/678356 oppure 333/3276881 e/o via mail al seguente indirizzo info@istitutocervi.it. Durante le serate di spettacolo, Casa Cervi rimane aperta ai visitatori. —
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