“Strand-Cancian”, occhi americani su Luzzara e Lacedonia
LUZZARA
“Strand – Cancian. Gli occhi sul paese”. Questo il titolo della mostra che verrà inaugurata oggi alle 18 allo “Spazio Piktart” di Senigallia (Ancona) per rimanere aperta fino al 2 agosto. In mostra 40 opere fotografiche originali di Hazel Kingsbury Strand e Frank Cancian provenienti rispettivamente da Fondazione Un Paese di Luzzara (The Paul Strand Archive of Aperture Foundation, New York) e dal Mavi – Museo Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia (Archivio Frank Cancian, Irvine California). La mostra, che costruisce un ponte tra Luzzara e Lacedonia dopo le basi gettate alla fine del 2019 con la presentazione della realtà di Fondazione Un Paese al Museo Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia, mette in relazione le opere di due autori americani operanti in Italia negli stessi anni: una mostra unica che ci racconta come eravamo noi italiani, visti con gli occhi degli stranieri, in un’epoca di grandi cambiamenti culturali, economici e sociali quale fu il dopoguerra per l’Italia.
Nel 1953 Hazel Kingsbury Strand è con il marito Paul Strand in Italia a fotografare un piccolo paese: Luzzara. Anche Frank Cancian pochi anni dopo, nel 1957, è in Italia, ma più a sud, a Lacedonia, in Campania, a documentare la vita di questo piccolo paese. I loro sono modi molto diversi di guardare la provincia.
Quello di Cancian è uno sguardo antropologico interessato alle persone e al loro modo di vivere il quotidiano in tutti i suoi risvolti, sociali e culturali; diversamente quello di Hazel Kingsbury Strand, oltre a possedere una grazia e una discrezione tutta femminile, è più assimilabile a quello di una fotoreporter – come lei era – questa volta chiamata a documentare non solo un paese ma un lavoro fotografico e di ricerca che sul paese di Luzzara si stava svolgendo.
In quegli stessi mesi infatti suo marito Paul Strand insieme a Cesare Zavattini, stavano costruendo un lavoro poi passato alla storia: il libro “Un paese”, pubblicato per Einaudi nel 1955. Come fossero registi, Cancian e Kingsbury Strand hanno messo in luce con autorevolezza e bellezza quel cambiamento di cui noi italiani siamo stati attori.
L’intuizione di questa mostra è stata quella di mettere in relazione le “visioni americane” su Lacedonia con quelle realizzate a Luzzara aprendo a un confronto dai molti risvolti che, auspichiamo, si amplieranno con questa mostra. Un confronto che Fondazione Un Paese di Luzzara ha accolto con rapidità in quanto già da tempo è impegnata su progetti di inclusione e scambio culturale.
Tutte le 20 opere di Frank Cancian inoltre sono quelle prescelte per l’edizione 2020 del concorso fotografico “1801 Passaggi”. Una giuria di alto livello tecnico selezionerà 20 foto finaliste e assegnerà premi a tre vincitori. Anche quest'anno Frank Cancian (professore emerito di Antropologia della University of California, Irvine) assegnerà personalmente una menzione speciale a una fotografia che l'autore statunitense sceglierà tra le 20 finaliste selezionate dalla giuria. —
MAURO PINOTTI
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