Gazzetta di Reggio

Cortile dell’Orologio 

I MaMiMò ritornano con la nuova produzione “Il nome della rosa”

Giulia Bassi
I MaMiMò ritornano con la nuova produzione “Il nome della rosa”

Luca Cattani e Alessandro Vezzani nel segno di Eco questa sera (ore 23) e domani (ore 21) sotto il gelso 

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REGGIO EMILIA

Un testo cult e decisamente impegnativo quel è “Il nome della rosa” di Umberto Eco, ha ispirato riflessioni, suscitato dubbi e dato vita ad indagini per la nuova produzione MaMiMò. Con il sottotitolo “indagine teatrale sui pericoli della verità”, è diventato uno spettacolo cheè andato in scena ieri sera, sotto il gelso del Cortile dell’Orologio, e replicherà questa sera alle 23 e domani alle 21.30.

Sul palcoscenico sotto le stelle ci saranno Luca Cattani e Alessandro Vezzani, che proprio durante il lockdown hanno iniziato ad interrogare questo testo e a rielaborarne la drammaturgia per farne uno studio teatrale per condividere con il pubblico una serie di riflessioni .

«Ciò che rende “Il nome della rosa” immortale e pertanto ancora attuale – commenta Luca Cattani – credo sia la parabola filosofica che fa risplendere le vicissitudini narrate attorno alla ricerca della verità. Una verità intesa come scoperta dell'essenza del mondo in cui viviamo, concepita come scoperta delle particolarità e unicità che ognuno di noi abita. Quanti di noi possono dire di conoscere veramente qualcuno? Riusciamo davvero ad arrivare a cogliere l'essenza di ciò che ci circonda e a darle un nome preciso?».

Tra le tante interpretazioni e letture del romanzo è proprio la verità al centro dello spettacolo: il rapporto tra il potere e il popolo, le verità in mano al potere e la sua declinazione ed uso a sfavore del popolo. La verità che nel testo di Eco è indagata attraverso Guglielmo da Baskerville, che con la sua sete di conoscenza anticipa un metodo scientifico di ricerca e di indagine in contrapposizione al lato più buio del medioevo, con il suo fardello di dogmi, preconcetti, superstizioni e intriso di una profonda e mistica spiritualità.

«Questa ricerca può essere portata avanti solamente continuando a mettersi in discussione – continua Cattani –avanzando con passo umile e fiero. Poiché la verità è cosa sì affascinante ma anche altrettanto pericolosa; ogni volta che ce ne facciamo detentori rischiamo di bruciare tutto ciò che, a nostro avviso, non corrisponde ad essa».

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e limitato ai posti disponibili secondo i protocolli di prevenzione anti Covid-19.

Per informazion e prenotazioni: www.2020.mamimo.it/eventi-dal-vivo; biglietteria@teatropiccolorologio.com / tel. 0522/383178. —





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