Una mostra fatta di “silenti fioriture” pensate e create durante il lockdown
L’esposizione degli artisti reggiani Cristina Iotti e Carlo Moretti è visitabile nella casa di cura Villa Verde
reggio emilia
Per tutta l’estate e fino al 26 settembre la casa di cura privata Villa Verde, in viale Lelio Basso 1, ospiterà le opere d’arte a tema floreale degli artisti Cristina Iotti e Carlo Moretti, rispettivamente negli spazi di accoglienza e nel parco. “Silenti fioriture”, questo il titolo dell’esposizione, coltivate all’interno dei loro atelier durante il lockdown e ora offerte ai pazienti della casa di cura e alla cittadinanza come proposta di bellezza, condivisione e rinascita.
Promossa da Villa Verde e dall’associazione culturale Gommapane Lab nell’ambito del programma “Gommapane·xpo”, la mostra bi-personale è curata da Gaia Bertani e Nicla Ferrari. Il parco di Villa Verde accoglie “Nel sottobosco degli haiku” di Moretti, installazione composta da una serie di legni scolpiti e dipinti. «I legni che si ergono dal suolo come fioriture venute a compimento a nostra insaputa – spiegano le curatrici – mentre tutto era silente, sono un chiaro invito alla meditazione. L’autore, affascinato dai brevi componimenti poetici di origine giapponese, abbraccia e fa sua la filosofia Zen che innalza il non finito, l’imperfetto, l’impermanente a regola estetica. Le sue opere, realizzate con legni di recupero, evocano sempre elementi della natura e raccontano un mondo in continua mutazione».
Gli spazi di accoglienza e i corridoi al piano terra sono invece interessati da un’esplosione floreale di «pacificante armonia», generata dai dipinti su carta della Iotti. «I soggetti floreali – raccontano Ferrari e Bertani – si susseguono in queste opere e si animano sulla carta grazie a scale cromatiche che alternano i toni neutri e pacati delle texture ai toni più accesi delle forme, definite nei minimi dettagli. Magnolie, iris, tulipani e peonie ci trasportano in un giardino di cui pare di sentire il profumo».
La mostra è accompagnata da singole brochure dedicate agli artisti con testi di Bertani e Ferrari. L’accesso al parco è libero negli orari di apertura della casa di cura mentre per vedere le opere all’interno della struttura è necessario contattare lo staff di Gommapane Lab al 346/9428813 o alla email gommapanelab@gmail.com.
«Crediamo fermamente – dichiara il presidente di Villa Verde, Fabrizio Franzini – nel valore terapeutico dell’arte. Per questo, da molti anni, portiamo arte e bellezza negli spazi della nostra struttura, organizzando mostre, incontri musicali ed eventi culturali. Dopo i lunghi mesi di chiusura a cui ci ha costretti la pandemia, riprendere questo percorso ci riporta a una dimensione di normalità, di cui tutti avvertiamo il bisogno. La scelta di fiori e legni non è casuale: nei mesi di lockdown, la natura si è imposta in tutta la sua potente e discreta bellezza e ci ha aiutato a comprendere quanto sia importante per la salvaguardia della nostra salute e del nostro benessere». Per ulteriori informazioni chiamare lo 0522/328611. —
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