Parla reggiano la colonna sonora di Sky Sport scelta per la Champions e per l’Europa League
“La canzone dell’estate” di Luca Carboni è stata scritta con un altro “Carboni”, Valerio, nato e con base a Reggio Emilia
reggio emilia
Una canzone da… Champions ed Europa League. Una canzone (che si chiama “La canzone dell’estate”) che sta accompagnando queste strane vacanze e queste strane e insolite partite europee agostane. Cantata dal tifosissimo di calcio Luca Carboni e adottata da Sky Sport e Tv8 come colonna sonora delle coppe europee 2020, porta in sé un bel po’ di reggianità: è stata scritta dal cantante bolognese insieme a Valerio Carboni, l’autore di casa nostra che aveva collaborato anche alla stesura de “Una grande festa” (2018) insieme a Daniele Coro e al rapper Raige.
Il singolo, dal 10 luglio, viene trasmesso sui principali canali musicali. È molto orecchiabile, in perfetto stile vacanziero, ma è anche “riflessivo” come è solito fare Carboni. È nato durante la quarantena e fonde insieme momenti “caldi” del passato e momenti del presente. Una canzone un po’ amara in cui si parla di “mondo senza pace”, di “spiagge inquinate”, di “anni di piombo” ma che è anche piena di gocce di amore e di speranza.
Immancabile poi un accenno al pallone, proprio all’inizio: “Da bambini in cortile/ Inseguivo l’estate/ Poi morivo di sete/ All’ombra delle case/ E la palla incastrata/ Tra la Skoda e la Ford/ I russi e gli americani/ O forse i cowboy e gli indiani”.
Nei giorni scorsi il video ufficiale del singolo è stato anche rivisitato ad hoc dallo stesso cantante: ha pubblicato sui social un filmato che intreccia la clip originale con le immagini dei campioni delle più grandi squadre internazionali.
Ma si sa, Carboni è un grande appassionato di calcio e in particolare è tifosissimo del Bologna. «Credo perciò che la scelta della sua canzone per due competizioni di simile portata sia un po’ un regalo per lui», commenta Valerio, a sua volta appassionato di pallone.
Perciò oltre alla musica (e al cognome), anche il calcio li unisce. «Da piccolo – aggiunge il Carboni reggiano – giocavo a pallone e tifavo per il Milan». E adesso? «Beh il calcio resta una passione anche se la musica mi accompagna nella vita e permea le mie giornate al 100% e lo spazio dedicato al tifo è diventato davvero poco. Diciamo che così – spiega scherzando – forse si è un po’ compensato il tempo che ho dedicato alla musica e quello per il pallone».
È comunque stata «una cosa del tutto inaspettata questa della Champions e dell’Europa League – fa sapere infine Valerio, che ha uno studio di registrazione a Montecavolo – proprio nel senso che, una volta uscito il pezzo, la casa discografica si è mossa per promuoverlo. E per noi è stata una vera e propria sorpresa scoprire che sarebbe stata la sigla di queste importanti competizioni di calcio».
Per gli appassionati di pallone è già diventato un motivetto da cantare sotto l’ombrellone o al bar con gli amici davanti alla tv e ai propri beniamini del pallone.
Anche se non allo stadio, per ovvi motivi che impediscono che ci sia il pubblico durante le partite a causa del Covid.
La sigla viene trasmessa su Sky Sport e su Tv8 in apertura e in chiusura delle gare e ogni volta che vengono proposti dei servizi sulle due coppe durante le fasi finali che vedono in campo i top team del calcio europeo.
Così la strana estate del pallone ha una sua hit, un suo tormentone, tutto italiano e molto reggiano. —
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