“Viaggiare per ritrovarsi” Un ciclo di appuntamenti di fronte alla biblioteca
VEZZANO
Fra letteratura e cinema, non si fermano le proposte di Lab63, associazione culturale attiva a Vezzano che tra agosto e inizio settembre propone quattro appuntamenti raccolti sotto il tema “Viaggiare per ritrovarsi”. Le attività si svolgeranno negli spazi aperti di fronte alla biblioteca comunale di Vezzano all’interno della rassegna “Cinema in biblioteca”, inizieranno sempre alle 21.30 e prevedono proiezioni seguite da dialoghi con gli autori.
Il prossimo appuntamento è domani con “Come in terra così in cielo” film di Christian Spaggiari con Antonio Guidetti.
Il 25 agosto, in collaborazione con Estatedoc, tocca al documentario “L’appennino che suonava” di Alessandro Scillitani. Proiezione e incontro con l’autore, un viaggio ideale nei luoghi dell’Appennino reggiano in cui vissero e operarono i suonatori popolari tra fine ’800 e metà degli anni Settanta ‘70 del ’900.
Si chiude il 2 settembre con “Acqua chit ven: sorgenti e correnti d’Appennino”, docufilm di Elisa Meneghetti e Marco, racconto di storie di paesaggi, di uomini e di acqua. L’Appennino reggiano, con i suoi fiumi, torrenti, laghi, cascate, le sue numerose sorgenti, le sue montagne piene di storia, rappresenta il luogo ideale da cui partire per raccontare.
Per rispettare le disposizioni sul distanziamento sociale i posti sono limitati e su prenotazione, che si effettua con un messaggio WhatsApp al 335 7370286 oppure scrivendo una mail a lab63aps@gmail.com.
Tutti gli eventi sono patrocinati dal Comune di Vezzano sul Crostolo. —
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