“Musica da camera con vista” nel segno dei quartetti d’archi
Reggio Emilia, il progetto è nato per promuovere i giovani musicisti ma anche le eccellenze del territorio dal Po alla prima collina
REGGIO EMILIA. Nonostante le difficoltà e le incertezze di questi tempi, l’Associazione Amici del Quartetto Guido Borciani, in collaborazione con Gioventù musicale d’Italia, prosegue con il progetto “Musica da camera con vista” nato per diffondere la musica per quartetto d’archi e i suoi giovani interpreti e al tempo stesso promuovere le eccellenze di un territorio che va dal Po alla prima collina, dalle “terre basse”, con il formidabile patrimonio architettonico, storico e culturale degli Enti Bonifica, vere e proprie cattedrali di tecnologia avanzata, di antica sapienza e conoscenza del regime delle acque e di duro lavoro volto alla difesa idraulica, allo sviluppo economico e alla salvaguardia del territorio, alle strutture urbanistiche di tradizione signorile e ai palazzi di principesca memoria di Gualtieri e Correggio, alle ville che costellano il paesaggio collinare di Albinea.
«Non solo concerti dal vivo – ci dice Fabrizo Fiori, il presidente degli Amici del quartetto – ma anche la registrazione delle ultime tre puntate del progetto “Musica da camera con vista” che è giunto alla terza edizione. Il ciclo intero di 12 puntate abbraccia un ampio repertorio che dal “padre del quartetto” Haydn, fino all’ultimo Beethoven, il tardo romanticismo tedesco e l'Impressionismo francese e nei prossimi tre appuntamenti dal 2 al 5 settembre coinvolge gruppi di alto prestigio quali i quartetti Mitja, Quartettocmantova e Prometeo».
S’inizia mercoledì 2 settembre alle 20.30 al Teatro sociale Gualtieri con la lezione-concerto con Giovanni Bietti e Quartetto Mitja (Giorgiana Strazzullo violino, Pasquale Allegretti Gravina violino, Carmine Caniani viola, Veronica Fabbri Valenzuela violoncello) che interpreta di Ravel il Quartetto in fa maggiore e di Debussy il Quartetto in sol minore, op. 10 con replica il 3 settembre al Cortile del Teatro Tempio a Modena. Il 4 settembre alle 18.30 al Parco di Villa Tarabini di Albinea Lezione-Concerto con Giovanni Bietti e il Quartettocmantova (Luca Braga violino, Pierantonio Cazzulani violino, Klaus Manfrini viola, Paolo Perucchetti violoncello) che interpreterà di Brahms il Quartetto in la minore op. 51 n. 2; sabato 5 settembre alle 18.30 nel Cortile del Palazzo dei Principi a Correggio, lezione-concerto con Giovanni Bietti e il Quartetto Prometeo (Giulio Rovighi violino, Aldo Campagnari violino, Danusha Waskiewicz viola, Francesco Dillon violoncello) alle prese con il Quartetto op. 131 di Beethoven. Info www.quartetandfriends.net. Prenotazioni obbligatorie sia per i concerti che per le visite guidate al 348/4419400, pozzi.anna47@gmail.com. —
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