Insieme “A ritrovar le storie” nel cortile della rocca gonzaghesca
Lo spettacolo sarà presentato domani sera (ore 21) dal Teatro dell’Orsa: fiabe, fole e memorie s’intrecciano portando meraviglia
NOVELLARA
«Nel paese di Tarot le parole si sono rimpicciolite, ma un giorno un saltimbanco arriva sulla piazza con un carretto bislacco capace di riaccendere le storie. Fiabe, fole e memorie di infanzia si intrecciano e portano la meraviglia»: Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa introducono “A Ritrovar le Storie”, spettacolo che sarà in scena domani sera (ore 21) nel Cortile della Rocca gonzaghesca di Novellara, a pochi chilometri da Reggio Emilia, nell’ambito dell’omonima rassegna estiva di musica, teatro e conferenze.
«Ogni essere umano è portatore di serbatoi di memoria e immaginazione, il filo d’oro della narrazione cuce insieme le vite – aggiungono gli artisti a proposito dello spettacolo – tra le storie si ride delle paure superate, del nostro inciampare goffo nella vita e degli sciocchi che a volte acchiappano la fortuna per la coda. Si trattiene il fiato nell’oscurità del mare, fino a riemergere nello stupore della vita che è tonda e sempre ricomincia come le storie che camminano sempre. Parole e racconti si alimentano a vicenda, chiamano domande. I racconti svelano l’invisibile, le parole attraversano i confini, si allungano e corrono tra vecchi e bambini, opposte estremità della vita».
“A Ritrovar le Storie”, progetto speciale selezionato al Festival I Teatri del Sacro e ospite di numerosi Festival nazionali e internazionali, è ispirato all’omonimo libro di Annamaria Gozzi, Monica Morini e Daniela Iride Murgia (Edizioni Corsare), opera finalista al prestigiosissimo Premio Andersen e vincitrice del Premio Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini”.
Mario Bianchi, decano dei critici teatrali italiani e massimo esperto di teatro ragazzi del nostro Paese, in merito allo spettacolo interpretato da Monica Morini, Bernardino Bonzani e Franco Tanzi sintetizza: «Un inno al nostro passato, in un presente che ha dimenticato il senso delle parole e del loro più intimo significato. Le storie vengono espresse in un interscambio di accenti dai due interpreti con grande adesione emotiva. Protagonisti sono i santi, gli animali, gli elementi della natura e financo la morte».
L’ingresso allo spettacolo è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria al numero 331/3567073 (dalle ore 9 alle ore 13). In caso di maltempo lo spettacolo sarà presentato nella Sala Civica di Novellara. Al momento dell’ingresso, secondo le norme anti-Covid è obbligatorio indossare la mascherina. —
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