Il Rosebud parte con nuove uscite film restaurati e proiezioni mitiche
Domani sera (ore 21) al via la nuova stagione con “Ema” di Pablo Larrain Tutte le linee guide per riprendere in sicurezza una routine che è mancata
REGGIO EMILIA
Il cinema Rosebud domani parte in sicurezza. E riparte con vecchie e nuove storie: “Ema” di Pablo Larrain (che domani sera alle 21 inaugura la stagione), i restauri di Movies Inspired e della Cineteca di Bologna e il puntuale arrivo delle nuove uscite. Una routine che a molti è mancata. Domani sera, con repliche fino a domenica sera, si parte quindi con Ema di Pablo Larrain (Chile, 2019). Il Rosebud doveva proporlo a marzo e la promessa viene ora mantenuta. Un film che proprio un anno fa incantò la Mostra Internazionale d’Arte cinematografica. «Sorprendete Ema di un Larrain inaspettato e funambolico» lo ha definito Bruno Fornara.
Programmazione
Lunedì 7 tocca a Caravaggio di D. Jarman (Gran Bretagna, 1986). Mancato nel 1994, Jarman con Caravaggio il regista ha dato vita a un’opera sensuale e originale, riuscendo a raccontare la storia di Michelangelo Merisi attraverso immagini sorprendenti con cui le opere dell’artista hanno preso vita. Mercoledì 9 arriva Varda Paregnes di A. Varda (Francia, 2019). Il film si divide in due parti, una per secolo.Potremmo chiamarla lezione magistrale.
Lunedì 14 è tempo di Dead Man di J. Jarmusch (Usa 1995). Alla fine dell'Ottocento William Blake, giovane contabile, viaggia in treno da Cleveland (Ohio) a Machine (Arizona) alla ricerca di un impiego. Ucciso un uomo per legittima difesa, fugge braccato dai cacciatori di taglie. L'aiuta il pellerossa Nessuno, convinto che egli sia l'omonimo poeta inglese (1757-1827). Il suo è un viaggio iniziatico verso la morte. Mercoledì 16 Crash di D. Cronenberg (Canada, 1996) dal romanzo omonimo (1973) di James G. Ballard. Ossessionato dagli incidenti d'auto, Vaughan esplora le possibilità di un soddisfacente rapporto erotico tra il pericolo, la macchina e il corpo umano, rimodellandone la sessualità attraverso la tecnologia. Lunedì 21Coffe and cigarettes di J. Jarmusch (Usa, 2003). Martedì 22 Daguerreotypes di A. Varda (Francia, Rft, 1976): a seguire, sempre di Varda,Salut les cubains e Reponses de femmes.
Lunedì 28 arriva Mistery Train di J. Jarmusch (Usa, 1989). Un fantasma racconta di una giovane vedova che deve trasportare in aereo la salma del marito e incontra un pazzo che le dice di conoscere il fantasma di Elvis Presley per circuirla. Mercoledì 30 Taxisti di notte di J. Jarmusch (Usa, 1991). A Los Angeles e l’agente cinematografica Valeria propone alla ruvida, ma simpatica taxista Corky una carriera da star. Ma lei vuole fare il meccanico e anche mettere su famiglia.
le regole
Queste le linee guida per avere accesso al Rosebud: non venire al cinema se covid positivo o in presenza di sintomi o avendo avuto contatti sospetti negli ultimi 14 giorni; all'ingresso è obbligatorio igienizzare le mani con soluzione che trovi a disposizione; rispettare sempre 1 metro di distanziamento dalle altre persone in ogni spazio interno ed esterno; indossare la mascherina sempre anche durante la proiezione; in sala occupare esclusivamente la poltrona assegnata dalla cassa; nella platea vige la regola di 1 metro di distanziamento tra non congiunti; i congiunti possono stare vicini e lo devono comunicare all'atto dell'acquisto dei biglietti; l'apertura del cinema è prevista trenta minuti prima dell'inizio. —
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