Gazzetta di Reggio

L’obiettivo 

“Arte clandestina” per intervenire nella quotidianità

1 MINUTI DI LETTURA





Antonella De Nisco è nata a Bassano del Grappa (Vicenza), vive e lavora a Reggio Emilia. È laureata in Storia dell’Arte all’Università di Parma, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Alta Formazione Universitaria in Didattica Laboratoriale all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. L’artista affianca alle attività espositive collaborazioni in progetti, installazioni, eventi, lezioni, pubblicazioni e docenza di storia dell’arte. È autrice di articoli/ricerche sulla didattica dell’arte, con l’architetto Giorgio Teggi ha teorizzato “Per un’arte clandestina”. Insieme hanno fondato l’Associazione Laai (Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante) che interviene negli spazi quotidiani attraverso installazioni territoriali a creare luoghi di sosta capaci di segnalare, creare riposo, riparo e cura.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google