Dagli anni Settanta Borghi espone in tutto il mondo
Alfonso Borghi nasce nel 1944 a Campegine. Si avvicina alla pittura a 18 anni. Parte per un breve viaggio a Parigi: ne deriva una ricerca appassionata che virerà verso l’Espressionismo dopo il suo ritorno in Italia, grazie anche all’incontro con George Pielmann, allievo di Kokoschka. Futurismo, Surrealismo, Figurativismo morandiano sono le fondamenta di una poetica artistica che combina esperienza e ricerca in opere originali. Le sue opere vengono esposte nelle principali città europee e Usa fin dagli ’70. A partire dagli anni ’80 un susseguirsi di mostre ed eventi importanti in tutto il mondo costellano l’attività artistica del maestro. Non solo pittura, Borghi si dedica anche all’arte plastica: vetro, ceramica, scultura. Oggi le sue opere trovano spazio in collezioni pubbliche e private e in musei italiani e europei.
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