E domani s’inaugura Invocazioni con un concerto di musica jazz
CASTELNOVO MONTI
“L’incanto di Pietra” è uno dei tre quadri di Alfonso Borghi esposti nella mostra “Invocazioni” che si inaugura domani alle Scuderie di Palazzo Ducale di Castelnovo Monti. Anzi il quadro è stato donato dall’artista campeginese alla comunità che ospita la sua personale all’interno del festival dedicato al rapporto tra spiritualità e natura, “L’uomo che cammina 2020”. «Alfonso – spiega il curatore della mostra Emanuele Ferrari – fa risuonare sulla tela la Pietra di Bismantova, e per il cielo ha scelto un blu oltremare. Perché in effetti la Pietra ora vive letteralmente sopra il suo mare, gli è sopravvissuta, e la sua roccia, quando sfiora il cielo, ne muta il colore». L’esposizione prevede ventidue opere: sei sculture e sedici tra tecniche miste e opere su carta. «Sono le magnifiche “Invocazioni” pittoriche dell’artista a una montagna considerata sacra sin dall’antichità».
In occasione dell’inaugurazione, domani alle 17, la pittura di Borghi dialogherà con la musica alla Corte del Centro culturale polivalente di Castelnovo. Protagonisti Giovanni Mareggini al flauto (amico da anni di Borghi) insieme a Massimo Tagliata, affermato pianista jazz ed arrangiatore bolognese, ed Enrico Lazzarini jazzista che si è esibito con importanti solisti internazionali al contrabbasso.
I tre saranno accompagnati da un ensemble di giovani musicisti di Icarus vs Muzak tutti provenienti dell’Istituto Peri-Merulo: un quartetto formato da Elisabetta Del Prato, Alice Sodi (violini), Angelica Cristofari (viola), Sofia Volpiana (violoncello), insieme a Gabriele Genta (percussioni). Nel concerto dal titolo “Let it be... atles: a musical invocation” eseguiranno la Medley Road Suite, Divertimento su temi di John Lennon e Paul Mc Cartney scritto da Massimo Tagliata. La mostra “Invocazioni” rimarrà aperta fino al 1°novembre. —
G.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
