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I temi eterni di Giovanni Nicolini in mostra alla chiesa di San Carlo

Adr.Ar.
I temi eterni di Giovanni Nicolini in mostra alla chiesa di San Carlo

Sarà ancora visitabile  durante il prossimo week-end l’esposizione dell’artista che trae spunto da un’opera sulla regina di Danimarca

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reggio emilia

“Dalla osservazione del mondo alla contemplazione della comunicazione”. Parla di temi “eterni” e quanto mai attuali nei mesi delle clausure la mostra dell’artista e pensatore reggiano Giovanni Nicolini promossa dall’associazione culturale reggiana Flag No Flags e visibile sino al 20 settembre nella chiesa dei Santi Carlo e Agata in via San Carlo, nel centro cittadino. Dopo il taglio del nastro di venerdì, gli spazi espositivi saranno aperti sabato 19 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e domenica 20 settembre dalle 10 alle 13.

Nicolini, modenese da decenni attivo a Reggio e curatore di decine di progetti culturali, parte per questo lavoro da una sua precedente attività, un’opera realizzata nel 1996 per una sezione di “Copenhagen capitale della cultura europea”, un omaggio di Margrethe The First regina di Danimarca, che attuò nel 1397 il Trattato di Kalmar, modello di unione pacifica tra Stati Europei. “Dalla osservazione del mondo alla contemplazione della comunicazione” riprende quella base di ispirazione ed è qui «sostenuta da parole che danno vita e vigore al mito di Margrethe legittimandone la narrazione – spiegano i promotori – a presidio dell’ellisse che sorregge l’impianto architettonico Bartolomeo Avanzini pose le quattro virtù cardinali e i due fuochi che ne regolano l’ampiezza e lo splendore paiono aprirsi oggi, simultaneamente, ad una lettura storica e ad una contemporanea».

Come da consolidato approccio di Nicolini le suggestioni si miscelano e si arriva anche ad altri rimandi, antichi ed eterni, che portano al Medioriente e ai secoli della predicazione cristiana nelle “Indie”. Uno spunto creato, nelle varie installazioni, dal «soffio della lingua siriaca, risonanza indiscutibile delle origini, veicolo di evangelizzazione dell’India e dell’Indocina nel primo secolo, ora conforto e luce tra le rovine di Aleppo, Homs, Damasco, Mosul e di tutto il Medio Oriente». Per informazioni sugli altri progetti visitare il sito www.flagnoflags.org o chiamare il 335/6537479. —

Adr.Ar.

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