Successo al circolo Tennis per il pittore Garavaldi
GUASTALLA
Arte al tempo del Covid, quadri all’aperto su cavalletti, pubblico a distanza sociale e affluenza in sicurezza. Insomma, un successo. Il circolo del tennis di Guastalla, dopo aver ospitato il dottor De Donno per spiegare come l’ospedale di Mantova avesse arginato il Covid, ha proseguito nel filone culturale organizzando una mostra sui prati confinanti ai campi da gioco. Ospite il designer e pittore Paolo Garavaldi. Ne è uscita una mostra seducente anche per la proposta di trenta opere realizzate con materiale povero e riciclato. Garavaldi ha tratto ispirazione e tecnica dal pittore e scultore Umberto Boccioni, uno dei padri del futurismo che amava lavorare con legno, vetro e ferro.
L’ opera di Boccioni (morto a Verona a soli 33 anni in seguito a una caduta da cavallo) «mi accompagna da 50 anni ed è fonte di continua ispirazione», spiega. Tra le opere esposte anche il ritratto su lamiera di Cecilia Forlani (madre di Boccioni) e la famosa tigre di Ligabue dipinta su un casco da motociclista. —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
