Ligabue a sorpresa all’Arena con “Urlando contro il cielo”
Il rocker ha postato il video sabato sera proprio quando avrebbe dovuto salire sul palco per “30 Anni in un giorno”
REGGIO EMILIA
«Come vedi sono qua, monta su, non ci avranno finché questo cuore non creperà… di ruggine, di botte o di età». Sabato 12 settembre, nel giorno in cui avrebbe dovuto tenersi l’evento “30 Anni in un giorno”, rinviato al 19 giugno 2021 a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19, Luciano Ligabue ha deciso di fare un regalo al suo pubblico sfoderando uno dei suoi grandi classici, se non il più amato, sicuramente il più… urlato.
Nel momento esatto in cui avrebbe dovuto salire sul palco della Rcf Arena Campovolo, inaugurandola, ha pubblicato sul suo profilo Facebook il video di “Urlando contro il cielo”, cantata e suonata al centro di una immensa e bellissima Arena vuota.
Una sorta di “bis” – ma totalmente inaspettato – perché il nuovo “Campovolo” era già stato presentato dal Liga a inizio settimana, addirittura su Rai Uno, quando il rocker aveva cantato in diretta il suo ultimo singolo, “La ragazza dei tuoi sogni”. «Siamo qui dove avremmo dovuto festeggiare con un grande concerto – aveva detto in quell’occasione, prima di attaccare con la musica – concerto che faremo l’anno prossimo, ma volevo comunque farvi ascoltare la nuova canzone».
Le immagini della Rcf Arena – riprese dall’alto – hanno incantato tutta Italia. D’altra parte l’impianto che ha preso il posto dell’ex area feste del Campovolo ha quasi dell’incredibile: con una capienza di oltre 100mila posti e un’area di quasi 200 ettari, la Rcf Arena – progettata da Iotti+Pavarani Architetti, Studio di architettura Guido Tassoni e Studio Lauro Sacchetti Associati – non ha eguali in Europa e si candida a diventare un tempio della musica anche internazionale. È divisa in due parti, come due sono le anime del progetto: da una parte l’obiettivo di ospitare i grandi eventi dal vivo, portando a Reggio Emilia anche star internazionali, dall’altro la necessità di rimanere a disposizione della comunità reggiana per fiere, concerti di artisti locali, mostre, persino cinema all’aperto. Se l’arena vera e propria (recintata e in cima a una collina realizzata con migliaia di camion di terra per ottenere una pendenza del 5%) sarà il luogo per i grandi eventi, l’area che la precede è pensata per accogliere appuntamenti con 5.000 persone (il viale ne potrà accogliere 20mila). L’idea alla base è che l’area possa essere utilizzata per un motivo o per l’altro, anche separatamente.
In attesa di poter accogliere il pubblico, grande, piccolo, da lontano, da vicino, sabato sera la Rcf Arena Campovolo è tornata a essere protagonista dei sogni di molti. Sicuramente del Liga. «Il patto – ha promesso il rocker, cantando – è stringerci di più»… nel 2021. —
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