Il Festival Sanremo Rock vinto dai Magenta#9 Un reggiano sul podio
Il bassista Michele Cavalca, originario di Gattatico, ancora incredulo: «È stata una sorpresa, ma ora siamo pronti a sfornare nuovo singoli»
L’Intervista
Cristina Fabbri
Il gruppo Magenta#9 vince il festival “Sanremo Rock”. E a far parte della band c’è anche il 25enne reggiano Michele Cavalca. I Magenta#9, detti “i ceffi della Blognina”, hanno partecipato al prestigioso festival internazionale di musica rock e trend “Sanremo Rock”, la versione per band emergenti del famoso festival, che ha visto passare artisti come Litfiba, Cccp, Carmen Consoli e Bluevertigo. Loro sono un gruppo rock bolognese emergente, composto da Alessio Amos Amorati alla voce, Fausto De Bellis e Amedeo Mongiorgi alle chitarre, Raffaele Marchesini alla batteria e Michele Cavalca al basso. Al festival hanno partecipato 230 gruppi provenienti da tutta Italia, e di questi solo 16 hanno avuto accesso alla finale al Teatro Ariston. «Un successo inaspettato», commenta a caldo il reggiano Michele Cavalca. «Abbiamo partecipato con il singolo “Non si può”, esordio discografico che abbiamo fatto uscire ad aprile, in pieno lockdown. Scritto da Amos Amorati un paio d’anni fa, è un elenco di divieti e cose che non si possono fare, come l’essere sempre in vacanza, e abbiamo pensato fosse adatto al periodo in cui è stato pubblicato in cui abbiamo dovuto rinunciare a tante cose, per poi diventare anche un videoclip animato ispirato ai fumetti anni ’90. Ci è sembrato il brano giusto per farci conoscere sempre più partecipando a questo festival sanremese che richiama diverse band emergenti».
Visto il risultato, possiamo dire che è stato proprio azzeccato... «Ma mai avremmo pensato di vincere. Già arrivare in finale ci aveva riempito di orgoglio, vincere è stata perciò una bellissima sorpresa».
Il singolo con cui hanno partecipato è stato prodotto da un big del panorama musicale, Marco Barusso, che può vantare tra i suoi artisti nomi come quello di Piero Pelù. E lui, a ragione, ha creduto molto nella formazione che già si era fatta notare al Modena Park in apertura del concerto di Vasco Rossi. La band ha già in programma diverse proposte musicali. Ad esempio «faremo uscire diversi singoli da qui ai prossimi mesi e fra un anno sarà la volta di un disco completo. Per quel che riguarda i concerti, giovedì sera suoneremo al Pontelungo Summer Festival (Bologna), poi abbiamo date in programma a Milano e Roma».
Michele Cavalca non suona solo nei #Magenta9. Originario di Gattatico, ha studiato alla Accademia di Alta Formazione Musicale “John Bonham” di Bologna dove insegna basso elettrico. Si è unito alla band tre anni fa, ricoprendo il ruolo di bassista ed aggiudicandosi il nome di “ceffo”. Ma fa parte anche di altre band: dei Reasons Behind di Bologna (metal); della formazione reggiana “Dan Cavalca Project” con il fratello Daniele (elettrico sperimentale) e della Claudio Scolari Project (progessive). —
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