Gazzetta di Reggio

La radiosa bellezza di Romy Schneider nella collezione estiva targata Sportmax

Cristina Fabbri
La radiosa bellezza di Romy Schneider nella collezione estiva targata Sportmax

Alla Milano fashion week le proposte del marchio Maramotti fra consapevolezza, esaltazione del femminile e disinvoltura

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA.  Si ispira alla bellezza radiosa e senza tempo di Romy Schneider la collezione primavera estate 2021 di Sportmax. Il brand della famiglia Maramotti ha sfilato ieri mattina nella splendida cornice della Triennale di Milano, proponendo una donna che viene definita dalla stessa azienda una moderna “sirena metropolitana”. Il direttore creativo Grazia Malagoli, in occasione di questa insolita edizione della Milano fashion week, si è lasciata influenzare da “I sing the body electric”, il poema scritto dall’autore americano Walt Whitman nel 1855 all’interno della raccolta “Foglie d’erba”.

Una potente dichiarazione d’amore per il corpo, un inno alla purezza sensuale che nasce spontaneamente dalla consapevolezza di sé. Così come dalla magnetica e disinvolta Schneider. Femminile e femminilità vengono pertanto indagati e reinterpretati da Sportmax per la prossima stagione calda.

Ecco che per rispondere all’interrogativo di Whitman, “e se il corpo non fosse l’anima, cos’è l’anima?”, Sportmax cerca di raccontare l’anima attraverso il corpo. In che modo? Esaltando le forme, svelando la pelle per lasciare emergere una sensualità elettrica, ipnotica, con silhouette surreali che creano una femminilità solare, eppure enigmatica.

La donna Sportmax ama sempre e comunque avere uno stile inconfondibile: il minimalismo in chiave sporty-chic tipico del brand viene garantito anche stavolta. Così come la sua tipica vocazione da sempre sperimentale emerge a 360 gradi, abbinando materiali tecnici a tessuti morbidi, creando giochi di trasparenze e di stampe dai colori stratificati e spesso choc. Anima e corpo, diurno e notturno, reale e surreale: la collezione si sviluppa in un susseguirsi di dualismi, di contrasti ma solo apparenti perché nei fatti si armonizzano dando vita a una nuova dimensione di stile che evolve, pur restando fedele alla propria essenza.

È una sensualità senza sforzo quella che emerge dagli abiti le cui asimmetrie e scollature scoprono le spalle o la schiena. Le linee seguono la figura, salvo magari discostarsene, alternando soffi di leggerezza pura a pelli ultra morbide e a tessuti gessati. O a soluzioni tecno e iridescenti, dal sapore futuribile. Le giacche evidenziano la doppia indole che pervade tutta la collezione: aderentissime al corpo, oppure con volumi ingigantiti e maniche lunghissime. La sovrapposizione di maglie trasparenti crea un universo imprevedibile di colori e texture.

Sono vibranti e intensi i colori chiave della collezione, ancora una volta in equilibrato contrasto con le tonalità neutre. I sandali infradito sono sostenuti da una struttura squadrata e imbottita, con sottilissimi tacchi geometrici.

E gli stivaletti bassi hanno le suole sporgenti, per esaltarne la forma. Le borse sono arricchite da dettagli come il piercing metallico che blocca lateralmente la maxi bag “pieghettata”. Per poi diventare elemento chiave dei bijoux, per bracciali, collane e cinture. Una pochette avveniristica gioca sulla plasticità dell’effetto memory, ottenuto mescolando del metallo alla pelle. Dunque la donna Sportmax è casual, chic, minimal, femminile e sporty allo stesso tempo e sa essere a suo agio in tutte le occasioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google