Visite guidate all’Ospedale psichiatrico San Lazzaro
REGGIO EMILIA
A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate Fai d’Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate in due fine settimana, domani e domenica e ancora sabato 24 e domenica 25 ottobre. Anche quest’anno protagonisti sono i Gruppi Fai Giovani, ideali eredi e testimoni dei valori che per tutta la vita hanno guidato la fondatrice e presidente onoraria del Fai. A Reggio Emilia, domani e domenica, visite guidate dalle 10 alle 16.30 all’Ospedale psichiatrico San Lazzaro - Un manicomio in forma di città ideale. L’itinerario spazia tra storia dell’architettura e storia della psichiatria, offrendo un excursus che va dalla fine dell’Ottocento fino alla chiusura della struttura nel 1978 (Legge Basaglia) con il progetto di rigenerazione urbana promosso a partire dagli anni 2000 e ancora in corso. Le origini del complesso risalgono al XII secolo: il San Lazzaro era destinato ad accogliere i lebbrosi, ma già a partire dalla prima metà del XVI ospita anche “invalidi, decrepiti, storpi, epilettici, sordomuti, ciechi, paralitici” e dal sec. XVIII i “poveri mentecatti”, per trasformarsi nel 1821 in “Stabilimento Generale delle Case de' Pazzi degli Stati Estensi”. In occasione delle Giornate Fai si visiteranno il Museo della Psichiatria nel Padiglione Lombroso – padiglione dei “furiosi”, dove fu ricoverato Antonio Ligabue – la Sala Galloni e la Chiesetta San Lazzaro nel Padiglione Morel, il Padiglione Buccola, dedicato alle ricoverate lavoratrici, e il De Sanctis, sede della colonia Marro, per la cura del ritardo infantile. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
